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DI COSA SI OCCUPA?

Nanotecnologie e nanoscienze, materiali multifunzionali basati sulla conoscenza e nuovi processi e dispositivi di produzione: priorità tematica 3 nell'ambito del gruppo di attività 'Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca' del VI Programma

  • 6FP-NMP
  • 2002 - 2006
  • Commissione Europea - Ricerca
  • Unione Europea
Le ultime opportunità di presentare proposte nell'ambito della priorità tematica scadono a settembre 2005

Di cosa si occupa?

La doppia transizione verso una società della conoscenza ed una società dello sviluppo sostenibile richiede nuovi paradigmi di produzione e nuovi concetti di prodotti-servizi. È necessario che l’insieme del settore della produzione in Europa passi da approcci basati sulle risorse a strategie fondate sulle conoscenze più rispettose dell’ambiente, dalla quantità alla qualità, da prodotti monouso fabbricati in serie a prodotti-servizi fabbricati su richiesta, multiuso e suscettibili di miglioramenti incrementali; da prodotti «materiali e reali» a prodotti, processi e servizi «immateriali» a forte valore aggiunto. Questi cambiamenti sono accompagnati da mutazioni profonde delle strutture industriali e da una forte presenza di imprese innovative. Le soluzioni tecnologiche valide devono essere concepite in una fase sempre più anticipata dei processi di progettazione e produzione; in questo campo i nuovi materiali e le nanotecnologie svolgeranno un ruolo determinante in qualità di motori dell’innovazione. Questa situazione richiede un cambiamento di prospettiva temporale (da breve a lungo termine) per le attività di ricerca comunitarie e, per quanto riguarda l’innovazione, il passaggio da strategie graduali a strategie caratterizzate da veri e propri passi avanti. Priorità di ricerca
  • Nanotecnologie e nanoscienzeper promuovere la creazione di un’industria europea delle nanotecnologie caratterizzata da una forte attività di RST e incentivare l’adozione delle nanotecnologie nei settori industriali esistenti. La ricerca potrà essere a lungo termine e comportare un rischio elevato, ma sarà orientata sulle applicazioni industriali. Si perseguirà una politica attiva di incentivazione delle imprese industriali e delle PMI, ivi comprese le start-up, in particolare mediante la promozione di strette interazioni tra l’industria e la ricerca grazie a consorzi che realizzeranno progetti caratterizzati da una rilevante massa critica.
    1. Ricerca interdisciplinare a lungo termine per la comprensione dei fenomeni, il controllo dei processi e lo sviluppo di strumenti di ricerca
    2. Nanobiotecnologie
    3. Tecniche di nanoingegneria per la creazione di materiali e componenti
    4. Sviluppo di dispositivi e strumenti di manipolazione e controllo
    5. Applicazioni in settori quali i sistemi sanitari e medici, la chimica, l’energia, l’ottica, l’alimentazione e l’ambiente
  • Materiali multifunzionali basati sulla conoscenza per garantire all’Europa una posizione di forza sui mercati tecnologici emergenti, che dovrebbero crescere di uno o due ordini di grandezza nel prossimo decennio, è necessario mobilitare i vari operatori nell’ambito di partenariati di RST d’avanguardia, che comprende anche la ricerca ad alto rischio, e mediante l’integrazione tra ricerca sui materiali e applicazioni industriali.
    1. Sviluppo delle conoscenze fondamentali
    2. Tecnologie associate alla produzione, alla trasformazione e al trattamento di materiali multifunzionali basati sulla conoscenza e di biomateriali
    3. Ingegneria a sostegno dello sviluppo dei materiali
  • Nuovi processi e dispositivi di produzione per dotare i sistemi industriali futuri degli strumenti necessari per una progettazione del ciclo di vita, una produzione, un uso ed un recupero efficaci dei prodotti, nonché di modelli organizzativi adeguati e di modalità perfezionate di gestione delle conoscenze.
    1. Sviluppo di nuovi processi e sistemi di fabbricazione flessibili e intelligenti
    2. Ricerca sistemica e controllo dei rischi
    3. Ottimizzazione del ciclo di vita dei sistemi, dei prodotti e dei servizi industriali

Quali attività possono essere realizzate?

Nell'ambito dell’area tematica prioritaria possono essere realizzati diversi tipi di progetti. In particolare, sono stati previsti diversi strumenti per l’attuazione di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione. Si tratta delle cosiddette Azioni indirette di RST, intraprese da uno o più partecipanti, cui la Comunità comparteciperà finanziariamente.
a. NUOVI STRUMENTI
  • Reti di eccellenza Lo scopo delle reti di eccellenza è rafforzare e sviluppare l’eccellenza scientifica e tecnologica della Comunità mediante l’integrazione, a livello europeo, di capacità di ricerca attualmente esistenti o emergenti a livello nazionale e regionale. Ciascuna rete mirerà inoltre a far progredire le conoscenze in un particolare settore riunendo una massa critica di capacità. Le reti di eccellenza favoriranno la cooperazione tra le capacità di eccellenza delle università, dei centri di ricerca, delle imprese, comprese le PMI, e delle organizzazioni scientifiche e tecnologiche. Le attività saranno generalmente orientate verso obiettivi pluridisciplinari a lungo termine, piuttosto che verso risultati predefiniti in termini di prodotti, processi o servizi.
  • Progetti integrati I progetti integrati sono finalizzati a promuovere la competitività della Comunità e ad affrontare le principali esigenze della società mobilitando una massa critica di risorse e competenze in materia di ricerca e sviluppo tecnologico. Ciascun progetto integrato dovrebbe essere contraddistinto da obiettivi scientifici e tecnologici chiaramente definiti e dovrebbe mirare a conseguire risultati specifici in termini di prodotti, processi o servizi. In funzione di tali obiettivi, i progetti possono includere attività di ricerca a più lungo termine o a rischio più elevato.
  • Partecipazione della Comunità a programmi avviati da più Stati membri Articolo 169 A norma dell'articolo 169 del trattato, questo strumento riguarda programmi adeguatamente definiti e attuati dai governi, dalle autorità nazionali o regionali, o dalle organizzazioni di ricerca. L'esecuzione congiunta di tali programmi prevede il ricorso ad una struttura specifica di attuazione e si può basare su programmi di lavoro armonizzati e inviti a presentare proposte comuni, congiunti o coordinati.
b. ALTRI STRUMENTI
  • Progetti specifici mirati nel campo della ricerca I progetti specifici mirati nel campo della ricerca sono intesi a migliorare la competitività europea. Essi dovrebbero concentrarsi su settori chiaramente definiti e assumeranno una o l'altra delle due forme seguenti o entrambe combinate:
    1. progetto di ricerca e sviluppo tecnologico destinato ad acquisire nuove conoscenze per migliorare in modo considerevole o mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o per rispondere ad altre esigenze della società e delle politiche comunitarie;
    2. progetto di dimostrazione destinato a comprovare la validità delle nuove tecnologie che offrono un vantaggio economico potenziale ma che non possono essere commercializzate come tali.
    I progetti specifici mirati nel campo dell'innovazione mirano a sperimentare, convalidare e diffondere su scala europea nuovi concetti e metodi in materia di innovazione.
  • Azioni di coordinamento Le azioni di coordinamento mirano a stimolare e sostenere iniziative coordinate di vari soggetti operanti nel campo della ricerca e dell'innovazione in vista di una maggiore integrazione. Comprenderanno attività quali l'organizzazione di conferenze e riunioni, la realizzazione di studi, scambi di personale, scambio e diffusione di buone pratiche, creazione di sistemi di informazione e di gruppi di esperti e potranno includere, se necessario, un sostegno alla definizione, all'organizzazione e alla gestione di iniziative congiunte o comuni.
  • Azioni di sostegno specifico Le azioni di sostegno specifico integreranno l'attuazione del presente programma e possono essere utilizzate per contribuire a preparare le attività future della politica comunitaria di ricerca e sviluppo tecnologico, comprese quelle di controllo e di valutazione. Queste azioni, che possono combinarsi a seconda dei casi, consistono, in particolare, in conferenze, seminari, studi e analisi, premi e concorsi scientifici di alto livello, gruppi di lavoro e di esperti, sostegno operativo e attività di diffusione, informazione e comunicazione. Possono altresì includere azioni di sostegno alle infrastrutture di ricerca riguardanti, per esempio, l'accesso transnazionale o lavori tecnici preparatori (tra cui studi di fattibilità) e lo sviluppo di nuove infrastrutture.

Chi può partecipare?

Possono partecipare al programma le persone giuridiche (istituti di ricerca, università e imprese comprese le PMI) provenienti da qualsiasi paese. Sono ammesse a partecipare anche le persone fisiche. Si applicano regole di partecipazione e di finanziamento diverse a seconda dei differenti paesi di appartenenza dei partner e dei distinti strumenti di partecipazione. Il numero minimo di partecipanti stabilito dai programmi di lavoro non può essere inferiore a tre soggetti giuridici indipendenti stabiliti in tre Stati Membri o Stati Associati diversi, di cui almeno due sono Stati Membri o Paesi Candidati Associati. Un gruppo europeo di interesse economico (GEIE) o qualsiasi soggetto giuridico, stabilito in uno Stato membro o Stato associato ai sensi del suo diritto nazionale e che riunisce nel suo ambito soggetti giuridici indipendenti che soddisfano le condizioni del regolamento relativo alle regole di partecipazione, può partecipare da solo ad un'azione indiretta purché la sua composizione soddisfi il numero minimo di partecipanti previsto. Le azioni di sostegno specifico possono essere attuate da un solo soggetto giuridico.

Entità del Finanziamento

Come accedere al finanziamento?

Le proposte di azione indiretta sono presentate secondo le modalità contenute negli inviti a presentare proposte pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Tali modalità sono specificate nei programmi di lavoro. Gli inviti a presentare proposte possono comportare una procedura di valutazione articolata in una sola fase (one-stage) oppure in due fasi (two-stage). In quest’ultimo caso, qualora una versione sintetica della proposta sia valutata positivamente nella prima fase i proponenti interessati dovranno presentare una proposta completa nella seconda fase. Per molte attività del Programma è adottato il meccanismo di inviti a presentare proposte con termine di presentazione fisso ('fixed deadline proposals'). Per alcune attività, invece, sono previsti inviti permanenti ('continuos submission scheme') con date intermedie di valutazione. La Commissione può pubblicare inviti a presentare manifestazioni di interesse per essere assistita nell'individuare con precisione obiettivi e necessità che possono essere inclusi nei programmi di lavoro e negli inviti a presentare proposte. Ciò lascia impregiudicata qualsiasi decisione successivamente adottata dalla Commissione in merito alla valutazione e alla selezione delle proposte di azioni indirette. I progetti devono essere presentati alla Commissione Europea all'indirizzo di volta in volta indicato nell'invito a presentare proposte a cui si partecipa.

News

RISULTATI - 09/10/2009

L'innovazione rende più realistica una protesi della mano

Il risultato del progetto SMARTHAND, una mano artificiale funzionante come una vera mano, aiuterà le persone che hanno subito l'amputazione di un arto superiore a riacquisire la sensibilità tattile.
RISULTATI - 29/06/2009

Parti di veicoli: una nuova tecnologia per ridurre tempi e costi

Nell'ambito del progetto PROFORM, il consorzio composto da costruttori di automobili europei, piccole e medie imprese e centri tecnologici sta sviluppando una nuova tecnologia che velocizzerà la produzione di componenti abbassando allo stesso tempo i relativi costi
RISULTATI - 25/05/2009

Progetto KMM-NoE sprona la ricerca e la competitività in Europa

Lo scopo principale del progetto era la mobilitazione e concentrazione del potenziale scientifico frammentato nel campo dei nuovi materiali multicomponenti basati sulla conoscenza
RISULTATI - 16/02/2009

Un progetto dell'UE per risparmiare tempo e denaro con prodotti CUSTOM-FIT

Il progetto CUSTOM-FIT sostiene la produzione basata sulle conoscenze di prodotti a valore aggiunto, personalizzati e sostenibili attraverso un nuovo processo produttivo basato sulla prototipazione rapida
RISULTATI - 22/12/2008

Nano tubi di carbonio: promettenti 'materiali intelligenti' per la cura delle lesioni cerebrali

L'obiettivo principale del progetto NEURONANO consisteva nell'integrazione dei nanotubi di carbonio con altre tecnologie ai fini di sviluppare biochip da impiegare nella cura delle lesioni a carico dei tessuti del sistema nervoso centrale
RISULTATI - 15/12/2008

Ricercatori UE riescono a provocare una sensazione nell'arto che ha subito un'amputazione

La ricerca è stata sostenuta dal progetto SmartHand nell'ambito del Sesto programma quadro dell'UE ed ha lo scopo di associare i progressi delle nanobioscienze e l'informatica per sviluppare una protesi della mano intelligente che abbia le caratteristiche di una vera mano
RISULTATI - 16/04/2008

Progetto UE sviluppa materiali intelligenti per la riduzione del rumore

Il progetto InMar, della durata di quattro anni, ha raggruppato 41 partner da 13 Paesi ed è stato coordinato dal Fraunhofer Institute for Structural Durability di Darmstadt e nell'ambito del sesto programma quadro ha ricevuto quasi 15 Meuro
RISULTATI - 29/02/2008

Progettare prodotti su misura

Il progetto Custom-Fit finanziato dall'UE vuole creare un sistema totalmente integrato per la progettazione, la produzione e la fornitura di prodotti personalizzati usando le tecnologie di produzione rapida
RISULTATI - 17/01/2008

Nuovo esperimento offre informazioni sui sistemi in nanoscala

Lo studio è stato cofinanziato dall'Unione europea quale parte della rete di eccellenza SANDiE, che riceve complessivamente 9,2 Mio EUR a titolo del Sesto programma quadro
RISULTATI - 31/10/2007

Progetto UE sulla plastica naturale imprime slancio allo sviluppo degli impianti ossei

Gli scienziati, che lavorano al progetto finanziato dall'Unione europea NEWBONE, sono impegnati nella ricerca e nello sviluppo delle proprietà delle fibre composite per simulare quelle delle ossa e sostituire gli impianti in acciaio inossidabile utilizzati attualmente
RISULTATI - 09/10/2007

La cornea artificiale sarà sperimentata sugli esseri umani

La ricerca è stata condotta nell'ambito del progetto europeo CORNEA
RISULTATI - 02/10/2007

Progetto comunitario si affida alle nanotecnologie per risolvere annoso problema delle navi marine

Il progetto multidisciplinare AMBIO, che coinvolge biologi, chimici, scienziati dei materiali, sviluppatori di rivestimenti e utenti finali, sta perlustrando territori inesplorati nel tentativo di sviluppare un rivestimento contenente nanoparticelle in grado di impedire ai microrganismi marini di attaccarsi agli scafi delle imbarcazioni marine
RISULTATI - 26/06/2007

Il primo progetto europeo per le nanotecnologie in diretta su YouTube

Come principale forma di coinvolgimento, i ricercatori che partecipano al progetto nano2hybrids illustreranno i progressi della ricerca condotta su base giornaliera e mensile presentando sul loro sito web e sul famoso sito Internet di condivisione dei video, YouTube, video-diari delle sperimentazioni svolte e delle difficoltà incontrate
POLITICA GENERALE - 23/05/2007

La rete di eccellenza Nano2Life premia giovani scrittori scientifici

Tre giovani scienziati hanno vinto il concorso di scrittura della rete Nano2Life, inteso a premiare i ricercatori che sono riusciti a comunicare con successo con il grande pubblico in merito a temi della nanobiotecnologia
RISULTATI - 22/05/2007

Progetto UE sviluppa tessuti intelligenti per misurare la salute delle persone

L'integrazione nei tessuti di sensori biochimici per il monitoraggio costante della salute di un individuo è l'obiettivo del progetto finanziato dall'UE BIOTEX - «Bio-sensing textile for health management» (Tessuto biosensibile per la gestione della salute
RISULTATI - 18/04/2007

Imballaggi in fibra naturale per ridurre le emissioni di CO2

Il progetto SUSTAINPACK, finanziato dall'UE, si propone di ridurre le emissioni di biossido di carbonio (CO2), derivanti dagli imballaggi di alimenti e di altri prodotti di consumo
RISULTATI - 04/04/2007

Gruppo di scienziati si accinge a costruire una casa in grado di «autoripararsi» per proteggersi dai terremoti

Obiettivo di un nuovo progetto europeo è la costruzione di una villa intelligente ad alta tecnologia in grado di resistere ai terremoti attraverso un processo di «autoriparazione» delle crepe apertesi al suo interno e di controllo delle vibrazioni tramite appositi sensori
RISULTATI - 15/03/2007

L'industria pubblica una tabella di marcia per le tecnologie di interconnessione dell'elettronica

La rete europea per la saldatura senza piombo (ELFNET) ha pubblicato una tabella di marcia per l'industria europea dell'interconnessione dell'elettronica, individuando le aree chiave in cui occorre condurre attività di ricerca e sviluppo
RISULTATI - 01/03/2007

Ricercatori europei all'avanguardia nella tecnologia supersottile

Un'équipe di ricercatori europei ha creato il materiale più sottile del mondo: una membrana di carbonio liberamente sospesa dello spessore di un atomo
RISULTATI - 08/01/2007

Progetto finanziato dall'UE sviluppa un efficace dispositivo di nanoimprinting

Dispositivo di nanoimprinting per la produzione in massa di celle solari e di piattaforme di bioanalisi in nanoscala sviluppato da ricercatori finlandesi e francesi nell'ambito di un progetto finanziato dall'UE
RISULTATI - 22/12/2006

Un nuovo progetto svilupperà il primo dito a sensori

Al via il progetto NanoBioTact che mira a sviluppare un «dito biomimetico» nel tentativo di migliorare la salute e la qualità di vita di coloro che sono colpiti da disabilità come la mancanza di arti
INFORMAZIONE - 15/11/2006

Progetto comunitario per lo sviluppo di celle a combustibile biocatalitiche

Al via il progetto BIO-MEDNANO che mira a sviluppare le cosiddette celle a combustibile «biocatalitiche», ossia celle che utilizzano fluidi corporei per il combustibile ed enzimi che convertono l'energia chimica in elettricità
RISULTATI - 02/10/2006

Verso un dialogo aperto su vantaggi e rischi delle nanotecnologie

Un progetto europeo ha sviluppato una serie di strumenti con l'obiettivo di contribuire a promuovere il dialogo tra scienziati, responsabili politici e cittadini riguardo ai vantaggi e ai potenziali impatti delle nanoscienze e delle nanotecnologie
RISULTATI - 20/09/2006

Un naso 'bioelettronico' per individuare le malattie attraverso l'odore

Un nuovo progetto finanziato dall'UE mira a realizzare un naso artificiale 'bioelettronico' che potrebbe aiutare i medici a diagnosticare varie malattie
RISULTATI - 05/07/2006

Progetto comunitario fornisce indicazioni sul futuro della nanotecnologia

Un progetto finanziato dall'UE ha pubblicato una serie di tabelle di marcia, fornendo una panoramica della situazione attuale e futura della nanotecnologia in tre settori fondamentali: materiali, salute e sistemi medicali, ed energia
RISULTATI - 10/04/2006

Sensibilizzare il pubblico nei confronti della nanobiotecnologia e delle relative questioni etiche

Il progetto comunitario NanoBio-Raise si propone di evitare la polarizzazione del dibattito che circonda l'ingegneria genetica (genetic modification, GM) in merito alle nuove applicazioni rese possibili dalla convergenza tra le nanotecnologie e le biotecnologie
INFORMAZIONE - 14/02/2006

La Commissione chiede pareri sulla nano(eco)tossicologia

Fino al 28 febbraio resterà aperta una consultazione su nanotossicologia e nanoecotossicologia
RISULTATI - 22/12/2005

Diagnosi rapida ed efficace delle malattie infettive

Il progetto Optolab Card, finanziato dall'Unione, sta sviluppando e producendo in massa un laboratorio ottico miniaturizzato su una scheda, che consente di diagnosticare le malattie infettive batteriche in soli 15 minuti. Il nuovo dispositivo dovrebbe essere commercializzato tra sei anni
POLITICA GENERALE - 21/10/2005

Consultazione pubblica sui metodi di valutazione dei rischi per le nanotecnologie

La Commissione europea invita le parti interessate a presentare online il proprio punto di vista sul parere formulato dallo SCENIHR. Il periodo di consultazione terminerà il 16 dicembre
RISULTATI - 12/10/2005

Progetto finanziato dall'UE sviluppa una tabella di marcia per le applicazioni della nanotecnologia

L'obiettivo del progetto NanoRoadMap è lo sviluppo di un esercizio di previsione a lungo termine (dieci anni) per fornire scenari coerenti e tabelle di marcia tecnologiche per le applicazioni della nanotecnologia in tre importanti settori: materiali, salute e servizi medici, energia
RISULTATI - 21/09/2005

STEPS: colture di tessuto umano da cellule staminali, un progetto realizzabile sotto il profilo commerciale

È stato recentemente avviato un importante progetto di ingegneria clinica, finanziato dall'Unione europea, che prevede la realizzazione - nell'arco dei prossimi quattro anni - di colture di tessuti umani da cellule staminali disponibili per i trapianti
RISULTATI - 26/07/2005

Iniziativa dell'EBN inserisce le PMI in un progetto integrato

Sono incoraggianti i risultati che sta registrando un progetto della rete dei Centri europei d'impresa e d'innovazione inteso a facilitare la partecipazione delle piccole e medie imprese a progetti finanziati nell'ambito del Sesto programma quadro dell'Unione europea.
RISULTATI - 01/07/2005

Il progetto NanoDialogue si propone di coinvolgere il pubblico in un dibattito su nanotecnologie e nanoscienze

Il progetto, avviato nel marzo 2005, sta attualmente sviluppando un quadro di canali di base per la comunicazione e il dibattito sociale sulle N&N
RISULTATI - 30/05/2005

Investimenti comunitari per favorire la creazione di una struttura europea per le nanoscienze

Allo scopo di promuovere una maggiore collaborazione fra i ricercatori nel settore delle nanoscienze in Europa, l'UE finanzierà in parte la creazione di una struttura denominata European Theoretical Spectroscopy Facility (ETSF, centro europeo di spettroscopia teoretica) studiata sul modello degli attuali laboratori europei di sincrotrone
RISULTATI - 04/05/2005

Un nuovo progetto comunitario per valutare la sicurezza delle nanoparticelle

Il progetto Nanosafe 2, lanciato nell'aprile 2005, e a cui partecipano 23 partner di sette paesi, 'elaborerà processi per scoprire, individuare e caratterizzare le nanoparticelle'
INFORMAZIONE - 04/04/2005

La nuova associazione europea per il commercio tratterà le questioni sociali sulla R&S nella nanotecnologia

L'Istituto di nanotecnologia ha annunciato i suoi progetti relativi all'istituzione di ENTA, European Nanotechnology Trade Association (Associazione commerciale europea per la nanotecnologia) che dovrà rappresentare gli interessi del settore a livello europeo
RISULTATI - 25/02/2005

Nanoparticelle per nuovi prodotti di grande consumo

Un progetto dell'UE unisce scienza e ingegneria per tentare di trovare nuovi processi di dispersione delle nanoparticelle nei liquidi, ad esempio lozioni per il corpo e detergenti
RISULTATI - 07/02/2005

I ricercatori polacchi guidano un rivoluzionario progetto dell'UE nel settore delle nanotecnologie

Il progetto DYNASYNC intende aumentare le attuali conoscenze di dinamica delle nanostrutture e sviluppare nuovi metodi di preparazione, modellizzazione e caratterizzazione che permettano di migliorare le prestazioni dei futuri dispositivi a nanoscala
RISULTATI - 24/12/2004

La piattaforma tecnologica aiuterà a trasformare l'industria tessile, dichiara Potocnik

Grazie all'aiuto della Commissione, l'industria tessile e dell'abbigliamento europea beneficerà della creazione di una piattaforma di tecnologia destinata a rendere il settore più innovativo e maggiormente basato sulla conoscenza
RISULTATI - 21/12/2004

I risultati del sondaggio sulle nanotecnologie mettono in luce desideri e necessità degli scienziati europei

I risultati di un sondaggio online su 'Una strategia europea per le nanotecnologie' mostrano chiaramente le aree che i ricercatori europei considerano prioritarie
PUBBLICAZIONI - 10/12/2004

MANUFUTURE: una visione per la produzione europea basata sulla conoscenza

Pubblicato il rapporto 'MANUFUTURE - a vision for 2020'
RISULTATI - 12/11/2004

AIMs, un progetto integrato per ridurre il costo dei farmaci biotecnologici

La Commissione europea ha lanciato un nuovo PI da 11,5 milioni di euro per ridurre i costi dei nuovi farmaci biotecnologici migliorandone i processi di produzione
POLITICA GENERALE - 28/09/2004

Il Consiglio discute le iniziative per rafforzare ricerca e nanotecnologie in Europa

Il Consiglio Competitività dell'UE ha sollecitato la continuità tra VI e VII PQ sottolineando la necessità di rafforzare la ricerca nanotecnologica a livello europeo
RISULTATI - 17/09/2004

CORDIS pubblica nuovi profili di progetti NMP

CORDIS ha aggiornato il servizio 'Cercare un progetto' per la ricerca nel VI PQ con i profili di progetto della terza priorità tematica 'Nanotecnologie e nanoscienze, materiali multifunzionali basati sulla conoscenza e nuovi processi e dispositivi di produzione'
RISULTATI - 16/08/2004

Un progetto dell'UE studia i nanomateriali

La Commissione europea finanzierà un progetto integrato che intende sviluppare, in modo economicamente efficiente e nel pieno rispetto dell'ambiente, una nuova gamma di nanomateriali plastici intelligenti da usare in un'ampia serie di prodotti
RISULTATI - 02/07/2003

Nanotecnologia per principianti

INFORMAZIONE - 13/06/2003

Nanotecnologia: opportunità o minaccia?

POLITICA GENERALE - 09/10/2002

Busquin si esprime a favore delle nanotecnologie

PUBBLICAZIONI - 15/07/2002

Uno studio sulle nanotecnologie evidenzia i timori relativi ai finanziamenti nell'ambito del 6PQ

Secondo un documento di lavoro pubblicato dalla DG Ricerca della Commissione europea, la ricerca europea sulle nanotecnologie potrebbe essere minacciata dallo spostamento di priorità, in termini di finanziamento, verso i progetti su larga scala
POLITICA GENERALE - 19/06/2002

Busquin sollecita la creazione di un'infrastruttura comune per le misure e le prove

In un messaggio registrato, trasmesso in occasione della conferenza dal titolo 'Verso un'infrastruttura integrata per le misure' tenutasi il 18 giugno a Varsavia, il commissario per la Ricerca Philippe Busquin ha sottolineato l'importanza di un'infrastruttura comune europea per le misure e le prove che includa i paesi candidati
POLITICA GENERALE - 17/06/2002

Busquin presiede una giornata informativa sulle nanotecnologie

Il 14 giugno a Grenoble (Francia) il commissario della Ricerca Philippe Busquin ha presieduto una giornata informativa dedicata alle nuove frontiere delle nanotecnologie

Chiusi: 19

Topic / Descrizione

Termine per la presentazione delle

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23/12/2008

Topic / Descrizione

Termine per la presentazione delle

Termine per la presentazione delle

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15/09/2005

17/03/2005

17/03/2005

Topic / Descrizione

Termine per la presentazione delle

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07/09/2004

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15/05/2004

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Secondo termine per la presentazion

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Primo termine per la presentazione

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24/04/2003

24/04/2003

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10/04/2003

06/03/2003

Eventi futuri

Non sono presenti eventi futuri

Eventi passati

Normativa

Decisione che adotta un programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione: «Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca»

GUCE L 294 - Decisione del Consiglio del 30 Settembre 2002 che adotta un programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione: «Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca» (2002-2006)

Regole per la partecipazione e per la diffusione dei risultati della ricerca, nell'ambito del sesto programma quadro della Comunità europea (2002-2006)

GUCE L 355 del 30-12-2002 - Regolamento (CE) n.2321/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2002 relativo alle regole di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università, nonché alle regole di diffusione dei risultati della ricerca, per l'attuazione del sesto programma quadro della Comunità europea (2002-2006)