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DI COSA SI OCCUPA?

Attività non nucleari del Centro Comune di Ricerca nell’ambito del programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione 'Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca' del VI Programma Quadro di RST

  • 6FP-JRC
  • 2002 - 2006
  • Commissione Europea - Ricerca
  • Unione Europea

Di cosa si occupa?

Attività non nucleari del Centro Comune di Ricerca (CCR) nell'ambito del VI Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico. Il CCR è una Direzione Generale della Commissione Europea interamente al servizio dell’Unione Europea. Il suo ruolo è sostenere le politiche dell’UE, fornendo un riferimento scientifico e tecnico indipendente alla Commissione, al Parlamento Europeo, al Consiglio e agli Stati Membri. Le attività di ricerca svolte dal CCR sono chiamate attività 'dirette', a differenza di progetti svolti da organismi terzi selezionati tramite inviti a presentare proposte, che si definiscono attività 'indirette'. Conformemente alla missione di sostegno scientifico e tecnologico delle politiche della Comunità, il CCR fornisce un supporto, indipendente e orientato al cliente, per la formulazione e l'attuazione delle politiche comunitarie, compreso il monitoraggio dell'attuazione di tali politiche, nei settori di sua competenza specifica. Il CCR svolge le sue attività in stretto coordinamento e in rete con gli ambienti scientifici, gli organismi nazionali di ricerca, le università e le imprese in Europa. Può partecipare a tutte le attività di ricerca del presente programma allo stesso titolo dei soggetti stabiliti negli Stati membri. Particolare attenzione è prestata alla cooperazione con i paesi candidati all'adesione. Il CCR può, inoltre, partecipare agli inviti a presentare proposte del Programma Quadro, su base competitiva e in collaborazione con organismi terzi. Il CCR è composto da sette Istituti scientifici (con sede in Belgio, Germania, Italia, Paesi Bassi e Spagna) e tre Direzioni (Gabinetto del Commissario Busquin, Direzione Generale e Direzione per la Strategia Scientifica) che stabiliscono gli orientamenti politici del CCR:
  • BRUSSELS (BE) The Directorate General (DG) The Directorate of Science Strategy (DSS)
  • GEEL (BE) The Institute for Reference Materials and Measurements (IRMM)
  • KARLSRUHE (DE) The Institute for Transuranium Elements (ITU)
  • ISPRA (IT) The Institute for the Protection and the Security of the Citizen (IPSC) The Institute for Environment and Sustainability (IES) The Institute for Health and Consumer Protection (IHCP) The Directorate for Resources (DR)
  • PETTEN (NL) The Institute for Energy (IE)
  • SEVILLE (E) The Institute for Prospective Technological Studies (IPTS)

Quali attività possono essere realizzate?

Le attività del CCR hanno come comune denominatore fondamentale la sicurezza dei cittadini sotto i suoi vari aspetti, quali salute, ambiente e lotta antifrode. Il CCR svolge le seguenti attività:
  1. Attività svolte conformemente alla missione del CCR. Tali attività sono chiaramente orientate alle esigenze dei clienti. In questo contesto vi èun margine di flessibilità per le esigenze di ricerca inattese. La ricerca si concentra su due aree principali connesse a due delle aree tematiche prioritarie:
    1. Alimentazione, prodotti chimici e sanità, con particolare attenzione a:
      • qualità e sicurezza alimentare, in particolare lotta contro la BSE; organismi geneticamente modificati;
      • prodotti chimici, ivi compresa la convalida di procedure alternative di sperimentazione non basata sugli animali;
      • applicazioni biomediche (in particolare definizione di riferimenti in questo settore).
    2. Ambiente e sviluppo sostenibile, con particolare attenzione a:
      • cambiamento climatico (ciclo del carbonio, modellizzazione, impatti) e tecnologie per lo sviluppo sostenibile (fonti di energie rinnovabili, strumenti di integrazione delle politiche);
      • miglioramento della qualità dell'aria, tutela ambientale in Europa; sviluppo di reti e misure di riferimento;
      • sostegno tecnico agli obiettivi del GMES.
  2. Attività orizzontali nei settori di competenza specifica del CCR:
    1. prospettiva tecnologica: attività di prospettiva tecnologica ed economica basate sulle attività di reti europee;
    2. materiali e misure di riferimento: Ufficio comunitario di riferimento (BCR) e materiali di riferimento certificati; convalida e qualificazione di metodi relativi alle misure chimiche e fisiche;
    3. sicurezza dei cittadini e antifrode: individuazione delle mine antipersona; prevenzione dei rischi naturali e tecnologici; reti di sostegno alla sicurezza informatica; tecnologie di controllo delle frodi.

Chi può partecipare?

Entità del Finanziamento

Come accedere al finanziamento?

News

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Il Centro comune di ricerca rappresenta il frutto di quanto seminato in seguito alla Seconda guerra mondale, quando si diffuse la cultura della cooperazione
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POLITICA GENERALE - 01/10/2002

Semaforo verde per il Sesto Programma Quadro

Normativa

Decisione che adotta un programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione: «Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca»

GUCE L 294 del 29-10-2002- Decisione del Consiglio del 30 Settembre 2002 che adotta un programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione: «Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca» (2002-2006)

Regole per la partecipazione e per la diffusione dei risultati della ricerca, nell'ambito del sesto programma quadro della Comunità europea (2002-2006)

GUCE L 355 del 30-12-2002 - Regolamento (CE) n.2321/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2002 relativo alle regole di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università, nonché alle regole di diffusione dei risultati della ricerca, per l'attuazione del sesto programma quadro della Comunità europea (2002-2006)