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DI COSA SI OCCUPA?

Sviluppo sostenibile, cambiamento globale ed ecosistemi: priorità tematica 6 nell'ambito del gruppo di attività 'Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca' del VI Programma Quadro di RST

  • 6FP-SUSTDEV
  • 2002 - 2006
  • Commissione Europea - Ricerca
  • Unione Europea

Di cosa si occupa?

Il trattato conferma che lo sviluppo sostenibile è uno degli obiettivi fondamentali della Comunità europea; questa scelta è stata riaffermata in occasione del recente Consiglio europeo di Göteborg e si rispecchia nella strategia dell’Unione per lo sviluppo sostenibile, compreso il sesto programma d’azione per l’ambiente. In questo contesto, il cambiamento globale, la sicurezza dell’approvvigionamento energetico, la sostenibilità dei trasporti, la gestione sostenibile delle risorse naturali in Europa e le interazioni di questi elementi con le attività umane sono alla base di questa area prioritaria di ricerca. Le attività svolte nell’ambito di questo settore prioritario puntano a rafforzare le capacità scientifiche e tecnologiche di cui l’Europa ha bisogno per realizzare un modello di sviluppo sostenibile a breve e lungo termine, che integri le sue dimensioni ambientale, economica e sociale, e per dare un contributo significativo agli sforzi profusi a livello internazionale per attenuare gli effetti delle tendenze attuali o persino invertirne il corso, per capire e tenere sotto controllo il cambiamento climatico e per preservare l’equilibrio degli ecosistemi.
  1. SISTEMI ENERGETICI SOSTENIBILI Gli obiettivi strategici riguardano la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e di inquinanti, la sicurezza dell’approvvigionamento energetico, un maggiore uso delle energie rinnovabili e una maggiore competitività dell’industria europea. Per realizzare questi obiettivi nel breve termine occorre un impegno di ricerca su vasta scala, per incentivare la diffusione di tecnologie che sono già in fase di sviluppo e per promuovere cambiamenti nella struttura della domanda e nei comportamenti per quanto riguarda il consumo di energia, migliorando l’efficienza energetica ed integrando le energie rinnovabili nel sistema energetico. La realizzazione dello sviluppo sostenibile sul lungo periodo impone anche un significativo impegno di RST per garantire la disponibilità di energia, in condizioni economicamente interessanti e di superare i potenziali ostacoli all’adozione di fonti di energia rinnovabili e di vettori e tecnologie nuovi quali l’idrogeno e le celle a combustibile intrinsecamente puliti. Priorità di ricerca
    • Attività di ricerca con un impatto nel breve-medio termine L’attività di RST della Comunità è uno degli strumenti principali che possono favorire l’attuazione di nuovi strumenti legislativi nel campo dell’energia e cambiare sensibilmente gli attuali, e insostenibili, modelli di sviluppo, caratterizzati da una crescente dipendenza da combustibili fossili di importazione, da una domanda di energia in continua crescita, dall’aumento della congestione dei sistemi di trasporti e dall’aumento delle emissioni di CO2. In questo contesto la ricerca può offrire nuove soluzioni tecnologiche che possono avere influenze positive sul comportamento dei consumatori/utilizzatori, specialmente in ambiente urbano. L’obiettivo è di portare il più rapidamente possibile sul mercato delle soluzioni tecnologiche innovative e competitive in termini di costi, sotto forma di azioni di dimostrazione e altre azioni di ricerca orientate al mercato, destinate ai consumatori/utilizzatori in ambienti pilota, che non riguarderanno solo aspetti tecnici, ma anche organizzativi, istituzionali, finanziari e sociali.
      1. Energie pulite, in particolare fonti energetiche rinnovabili e loro integrazione nel sistema energetico, inclusi stoccaggio, erogazione e uso
      2. Risparmio energetico e efficienza energetica, in particolare attraverso l’uso di materie prime rinnovabili
      3. Carburanti alternativi
    • Attività di ricerca con un impatto nel medio-lungo termine L’obiettivo a medio e lungo termine è sviluppare fonti di energia nuove e rinnovabili, nonché nuovi vettori come l’idrogeno, che siano economici e puliti e possano essere ben integrati in un contesto a lungo termine di offerta e domanda di energia rinnovabile per le applicazioni fisse e per i trasporti. Inoltre l’uso previsto dei combustibili fossili anche nel futuro prossimo impone la ricerca di soluzioni efficaci rispetto ai costi per l’eliminazione del CO2. L’obiettivo è ridurre ulteriormente le emissioni di gas a effetto serra dopo la scadenza del 2010 fissata a Kyoto. Il futuro sviluppo su larga scala di queste tecnologie dipenderà dalla necessità di ottenere un sensibile miglioramento nei costi e in altri aspetti della concorrenza rispetto alle fonti di energia convenzionali, nell’ambito del contesto socioeconomico generale in cui si sviluppano.
      1. Celle a combustibile, comprese le loro applicazioni
      2. Nuove tecnologie per il trasporto e lo stoccaggio di vettori energetici su scala europea, in particolare l’idrogeno
      3. Tecnologie di nuova concezione e avanzate nel campo delle fonti di energia rinnovabili
      4. Captazione e isolamento del CO2, in relazione ad impianti a combustibile fossile più puliti
  2. TRASPORTI DI SUPERFICIE SOSTENIBILI Il Libro bianco «La politica europea dei trasporti fino al 2010: il momento delle scelte» prevede che entro il 2010 nell’Unione europea si assisterà ad un aumento della domanda di trasporti pari, rispettivamente, al 38 % per le merci e al 24 % per i passeggeri (rispetto al 1998, anno di riferimento). Reti di trasporto già congestionate dovranno assorbire tale traffico supplementare e, in base alle tendenze, la percentuale assorbita dalle modalità meno sostenibili potrebbe verosimilmente salire. L’obiettivo è dunque, da un lato, combattere la congestione e, dall’altro, rallentare o addirittura invertire queste tendenze per quanto riguarda la ripartizione modale, integrando meglio e riequilibrando tra loro i vari modi di trasporto, migliorandone la sicurezza, le prestazioni e l’efficienza, limitandone gli impatti ambientali e garantendo lo sviluppo di un sistema di trasporti veramente sostenibile in Europa, pur sostenendo la competitività dell’industria europea in materia di produzione e valorizzazione dei mezzi e dei sistemi di trasporto. Priorità di ricerca
    • Mettere a punto sistemi e mezzi di trasporto rispettosi dell’ambiente e competivi. Si intende ridurre il contributo dei trasporti di superficie (ferrovia, strada, vie d’acqua) nelle emissioni di CO2 e di altre emissioni dannose per l’ambiente, in particolare sonore, migliorando nel contempo la sicurezza, il confort, la qualità, l’efficacia rispetto ai costi e l’efficienza energetica dei veicoli e delle imbarcazioni. Particolare importanza è attribuita al trasporto urbano pulito e all’uso razionale delle automobili nelle città.
      1. Nuovi concetti e tecnologie per tutti i modi di trasporto di superficie (ferrovia, strada e vie d’acqua)
      2. Tecniche avanzate di progettazione e produzione
    • Rendere i trasporti su rotaia e marittimi più sicuri, più efficaci e più competitivi. Rendere i trasporti su rotaia e marittimi più sicuri, più efficaci e più competitivi. L’obiettivo è garantire il trasporto di passeggeri e merci, tenendo conto della domanda e dell’esigenza di riequilibrare i modi di trasporto, rafforzando nel contempo la sicurezza conformemente agli obiettivi stabiliti per il 2010 nell’ambito della politica europea dei trasporti (per il trasporto su strada, ad esempio, l’obiettivo sarebbe di dimezzare il numero di morti).
      1. Riequilibrare ed integrare i diversi modi di trasporto
      2. Aumentare la sicurezza stradale, ferroviaria e delle vie d’acqua ed evitare le congestioni del traffico
  3. CAMBIAMENTO GLOBALE ED ECOSISTEMI Il concetto di cambiamento globale comprende i complessi cambiamenti dinamici che si verificano in diverse scale temporali nelle componenti fisica, chimica e biologica del sistema terrestre (atmosfera, oceani e terre emerse), in particolari quelli che risentono dell’influenza dell’attività umana. Gli obiettivi di quest’area prioritaria sono: rafforzare la capacità di comprendere, rilevare e prevedere il cambiamento globale e di preparare strategie di prevenzione, attenuazione e adattamento, mantenendo uno stretto collegamento con i programmi di ricerca internazionali nel settore e nel contesto delle convenzioni applicabili, come il protocollo di Kyoto e il protocollo di Montreal; preservare gli ecosistemi e proteggere la diversità biologica, contribuendo nel contempo all’uso sostenibile delle risorse terrestri e marittime. Quanto al cambiamento globale, le strategie di gestione integrata e sostenibile degli ecosistemi agricoli e della silvicoltura sono particolarmente importanti per la preservazione di questi ecosistemi e contribuiranno significativamente allo sviluppo sostenibile in Europa. Questi obiettivi verranno conseguiti al meglio per mezzo di attività che mirino allo sviluppo di approcci comuni e integrati necessari per attuare lo sviluppo sostenibile, tenendo conto degli aspetti ambientali, economici e sociali che esso comporta e dell’impatto del cambiamento globale su tutti i paesi e le regioni del mondo. In quest’ambito verrà incentivata la convergenza dell’impegno di ricerca a livello europeo e nazionale per giungere ad una definizione comune delle soglie di sostenibilità e dei metodi di stima e verrà favorita la cooperazione internazionale per disporre di strategie comuni in grado di rispondere alle problematiche del cambiamento globale. Priorità di ricerca
    1. Impatto e meccanismi delle emissioni di gas a effetto serra e degli inquinanti atmosferici sul clima, la riduzione dello strato di ozono e i pozzi di assorbimento del carbonio (oceani e acque interne, foreste e suolo)
    2. Ciclo dell’acqua, inclusi gli aspetti relativi al suolo
    3. Biodiversità e ecosistemi
    4. Meccanismi della desertificazione e delle catastrofi naturali
    5. Strategie per una gestione sostenibile dei suoli, in particolare delle zone costiere, dei terreni agricoli e delle foreste
    6. Previsione operativa e modellizzazione, ivi compresi i sistemi di osservazione del cambiamento climatico globale
    7. La ricerca complementare

Quali attività possono essere realizzate?

Nell'ambito dell’area tematica prioritaria possono essere realizzati diversi tipi di progetti. In particolare, sono stati previsti diversi strumenti per l’attuazione di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione. Si tratta delle cosiddette Azioni indirette di RST, intraprese da uno o più partecipanti, cui la Comunità comparteciperà finanziariamente.
a. NUOVI STRUMENTI
  • Reti di eccellenza Lo scopo delle reti di eccellenza è rafforzare e sviluppare l’eccellenza scientifica e tecnologica della Comunità mediante l’integrazione, a livello europeo, di capacità di ricerca attualmente esistenti o emergenti a livello nazionale e regionale. Ciascuna rete mirerà inoltre a far progredire le conoscenze in un particolare settore riunendo una massa critica di capacità. Le reti di eccellenza favoriranno la cooperazione tra le capacità di eccellenza delle università, dei centri di ricerca, delle imprese, comprese le PMI, e delle organizzazioni scientifiche e tecnologiche. Le attività saranno generalmente orientate verso obiettivi pluridisciplinari a lungo termine, piuttosto che verso risultati predefiniti in termini di prodotti, processi o servizi.
  • Progetti integrati I progetti integrati sono finalizzati a promuovere la competitività della Comunità e ad affrontare le principali esigenze della società mobilitando una massa critica di risorse e competenze in materia di ricerca e sviluppo tecnologico. Ciascun progetto integrato dovrebbe essere contraddistinto da obiettivi scientifici e tecnologici chiaramente definiti e dovrebbe mirare a conseguire risultati specifici in termini di prodotti, processi o servizi. In funzione di tali obiettivi, i progetti possono includere attività di ricerca a più lungo termine o a rischio più elevato.
  • Partecipazione della Comunità a programmi avviati da più Stati membri Articolo 169 A norma dell'articolo 169 del trattato, questo strumento riguarda programmi adeguatamente definiti e attuati dai governi, dalle autorità nazionali o regionali, o dalle organizzazioni di ricerca. L'esecuzione congiunta di tali programmi prevede il ricorso ad una struttura specifica di attuazione e si può basare su programmi di lavoro armonizzati e inviti a presentare proposte comuni, congiunti o coordinati.
b. ALTRI STRUMENTI
  • Progetti specifici mirati nel campo della ricerca I progetti specifici mirati nel campo della ricerca sono intesi a migliorare la competitività europea. Essi dovrebbero concentrarsi su settori chiaramente definiti e assumeranno una o l'altra delle due forme seguenti o entrambe combinate:
    1. progetto di ricerca e sviluppo tecnologico destinato ad acquisire nuove conoscenze per migliorare in modo considerevole o mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o per rispondere ad altre esigenze della società e delle politiche comunitarie;
    2. progetto di dimostrazione destinato a comprovare la validità delle nuove tecnologie che offrono un vantaggio economico potenziale ma che non possono essere commercializzate come tali.
    I progetti specifici mirati nel campo dell'innovazione mirano a sperimentare, convalidare e diffondere su scala europea nuovi concetti e metodi in materia di innovazione.
  • Azioni di coordinamento Le azioni di coordinamento mirano a stimolare e sostenere iniziative coordinate di vari soggetti operanti nel campo della ricerca e dell'innovazione in vista di una maggiore integrazione. Comprenderanno attività quali l'organizzazione di conferenze e riunioni, la realizzazione di studi, scambi di personale, scambio e diffusione di buone pratiche, creazione di sistemi di informazione e di gruppi di esperti e potranno includere, se necessario, un sostegno alla definizione, all'organizzazione e alla gestione di iniziative congiunte o comuni.
  • Azioni di sostegno specifico Le azioni di sostegno specifico integreranno l'attuazione del presente programma e possono essere utilizzate per contribuire a preparare le attività future della politica comunitaria di ricerca e sviluppo tecnologico, comprese quelle di controllo e di valutazione. Queste azioni, che possono combinarsi a seconda dei casi, consistono, in particolare, in conferenze, seminari, studi e analisi, premi e concorsi scientifici di alto livello, gruppi di lavoro e di esperti, sostegno operativo e attività di diffusione, informazione e comunicazione. Possono altresì includere azioni di sostegno alle infrastrutture di ricerca riguardanti, per esempio, l'accesso transnazionale o lavori tecnici preparatori (tra cui studi di fattibilità) e lo sviluppo di nuove infrastrutture.

Chi può partecipare?

Possono partecipare al programma le persone giuridiche (istituti di ricerca, università e imprese comprese le PMI) provenienti da qualsiasi paese. Sono ammesse a partecipare anche le persone fisiche. Si applicano regole di partecipazione e di finanziamento diverse a seconda dei differenti paesi di appartenenza dei partner e dei distinti strumenti di partecipazione. Il numero minimo di partecipanti stabilito dai programmi di lavoro non può essere inferiore a tre soggetti giuridici indipendenti stabiliti in tre Stati Membri o Stati Associati diversi, di cui almeno due sono Stati Membri o Paesi Candidati Associati. Un gruppo europeo di interesse economico (GEIE) o qualsiasi soggetto giuridico, stabilito in uno Stato membro o Stato associato ai sensi del suo diritto nazionale e che riunisce nel suo ambito soggetti giuridici indipendenti che soddisfano le condizioni del regolamento relativo alle regole di partecipazione, può partecipare da solo ad un'azione indiretta purché la sua composizione soddisfi il numero minimo di partecipanti previsto. Le azioni di sostegno specifico possono essere attuate da un solo soggetto giuridico.

Entità del Finanziamento

Come accedere al finanziamento?

Le proposte di azione indiretta sono presentate secondo le modalità contenute negli inviti a presentare proposte pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Tali modalità sono specificate nei programmi di lavoro. Gli inviti a presentare proposte possono comportare una procedura di valutazione articolata in una sola fase (one-stage) oppure in due fasi (two-stage). In quest’ultimo caso, qualora una versione sintetica della proposta sia valutata positivamente nella prima fase i proponenti interessati dovranno presentare una proposta completa nella seconda fase. Per molte attività del Programma è adottato il meccanismo di inviti a presentare proposte con termine di presentazione fisso ('fixed deadline proposals'). Per alcune attività, invece, sono previsti inviti permanenti ('continuos submission scheme') con date intermedie di valutazione. La Commissione può pubblicare inviti a presentare manifestazioni di interesse per essere assistita nell'individuare con precisione obiettivi e necessità che possono essere inclusi nei programmi di lavoro e negli inviti a presentare proposte. Ciò lascia impregiudicata qualsiasi decisione successivamente adottata dalla Commissione in merito alla valutazione e alla selezione delle proposte di azioni indirette. I progetti devono essere presentati alla Commissione Europea all'indirizzo di volta in volta indicato nell'invito a presentare proposte a cui si partecipa.

News

RISULTATI - 24/08/2010

Macchina o aereo: gli effetti sul cambiamento climatico

Secondo i risultati di uno studio finanziato dall'Unione europea, un viaggio effettuato in macchina si ripercuote sulle temperature globali in misura maggiore rispetto a quanto succede percorrendo la stessa tratta in aereo
RISULTATI - 06/07/2010

Nuova vita per i modelli climatici

I risultati di due studi su larga scala, effettuati con il sostegno economico dell'Unione europea, cambieranno il modo in cui gli scienziati guardano alla correlazione tra clima e ciclo del carbonio
RISULTATI - 19/05/2010

Case ecologiche: le vendite non decollano

I risultati di un nuova ricerca finanziata dall'Unione europea dimostrano che coloro che sono alla ricerca di una casa da acquistare non intendono, in realtà, acquistarne una ad alta efficienza energetica
RISULTATI - 16/03/2010

Ricercatori risolvono il mistero della concentrazione dell'acido solforico nell'atmosfera

Gli scienziati che hanno condotto la ricerca ritengono che le scoperte potrebbero avere implicazioni importanti per i modelli sul cambiamento climatico
RISULTATI - 26/11/2009

Il clima risente dell'effetto dei trasporti

I risultati dello studio, presentati sulla rivista Atmospheric Environment, sono parte del progetto QUANTIFY, finanziato dall'UE con 8,39 milioni di euro attraverso il Sesto programma quadro
RISULTATI - 24/11/2009

Necessaria una riforma della politica sull'uso del suolo per combattere le emissioni ad effetto serra

Una nuova ricerca prodotta nell'ambito del progetto CARBOEUROPE evidenzia il rischio che la tendenza ad una agricoltura intensiva e alla deforestazione possa rendere i terreni europei una fonte significativa di gas serra
RISULTATI - 19/11/2009

L'Europa promuove lo sviluppo delle turbine eoliche

La ricerca è parte di due progetti sostenuti dall'Unione europea, UPWIND e TOPFARM, finanziati rispettivamente con 14,6 e 1,7 milioni di euro
RISULTATI - 06/11/2009

Ricercatori UE chiedono obiettivi più ambiziosi per la riduzione del CO2 per la salvaguardia degli oceani

Le scoperte degli scienziati che lavorano al progetto CARBOOCEAN rivelano che le concentrazioni di CO2 negli strati superiori dell'atmosfera accelerano il processo di acidificazione degli oceani e riducono l'efficacia delle aree marine che fungono da pozzi di carbonio
RISULTATI - 06/11/2009

Gli ecosistemi dell'oceano profondo nella morsa dei cambiamenti climatici

Lo studio è stato condotto nell'ambito delle reti di eccellenza dell'Unione europea MARBEF ed ESONET, entrambe finanziate dall'UE nel Sesto programma quadro
RISULTATI - 04/11/2009

Progetto mette a punto sistema di monitoraggio sismico

Alcuni ricercatori, in parte finanziati dall'Unione europea, sfrutteranno tecnologie d'avanguardia per monitorare gli osservatori sottomarini, preposti al controllo dell'attività sismica nel Mediterraneo orientale
RISULTATI - 10/07/2009

Il buco dell'ozono diminuisce l'assorbimento atmosferico di CO2 nei Mari Antartici

I risultati rientrano nel progetto CARBOOCEAN e saranno utili per l'ottimizzazione dei modelli futuri sviluppati dal Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici che studia i rischi correlati al cambiamento climatico indotto dall'uomo
RISULTATI - 16/06/2009

Il progetto HighNoon affronta il dilemma globale del ciclo idrologico

Il progetto HighNoon, frutto della collaborazione tra UE e India, ha l'obiettivo di valutare l'impatto del ritiro dei ghiacciai himalaiani
RISULTATI - 13/05/2009

Studio suggerisce che l'inquinamento da piombo potrebbe avere contribuito a mantenere più freddo il clima

Uno studio finanziato dall'Unione europea rivela che le particelle di piombo potrebbero aver incrementato la formazione delle nubi
RISULTATI - 30/04/2009

Secondo uno studio è necessaria una riduzione delle emissioni del 50% entro il 2050 per raggiungere gli obiettivi fissati riguardo i cambiamenti climatici

I risultati, pubblicati in due articoli sulla rivista Nature, sono basati su nuove simulazioni al computer della risposta climatica alle emissioni di gas serra
RISULTATI - 20/11/2008

Scienziati fissano nuovo record di efficienza per le celle solari

I risultati raggiunti nell'ambito del progetto FULLSPECTRUM costituiscono un importante passo avanti per lo sviluppo di applicazioni più efficienti a fronte di costi minori per l'impiego di queste celle in ambiti diversi da quelli spaziali
RISULTATI - 18/11/2008

L'industria dell'energia rinnovabile presenta la tabella di marcia per il 2020

La 'Tabella di marcia per le energie rinnovabili -20% entro il 2020' è stata prodotta dal progetto RESTMAC, finanziato nell'ambito del Sesto programma quadro (6°PQ)
RISULTATI - 01/04/2008

Progetto sviluppa tecnologia per la sicurezza delle automobili

Il progetto sui sistemi di protezione avanzata (APROSYS) sta sviluppando un corpo vettura che trasforma una comune automobile in un veicolo intelligente che può attivamente pensare e proteggere i suoi occupanti nei momenti cruciali subito prima o durante un incidente
RISULTATI - 18/03/2008

Un progetto UE crea prototipi di celle a combustibile a metanolo per navi

Il prototipo, sviluppato nell'ambito del progetto METHAPU verrà provato e testato per prestazioni ed emissioni in condizioni reali a bordo di una nave per il trasporto di automobili impegnata su rotte internazionali
RISULTATI - 03/03/2008

Progetto UE per la nave più ecologica del mondo

I partecipanti al progetto CREATING (concetti per ridurre l'impatto ambientale e ottenere ottimi risultati nel trasporto fluviale) finanziato dall'UE, assieme alla multinazionale del petrolio BP, hanno sviluppato una nuova nave da carico che affermano essere praticamente a emissioni zero
RISULTATI - 26/02/2008

Progetto UE chiede la rapida introduzione dell'energia dell'idrogeno nel settore dei trasporti

Il 25 febbraio il progetto HyWays ha pubblicato la sua «Tabella di marcia europea per l'energia dell'idrogeno», redatta da partner del progetto provenienti dal mondo industriale, da istituti di ricerca e da agenzie di governo di 10 paesi europei
RISULTATI - 13/02/2008

Nave per la ricerca sull'Artico veleggia verso casa

Il progetto finanziato dall'UE DAMOCLES («Developing Arctic modelling and observing capabilities for long-term environmental studies») ha raccolto quantità notevoli di dati sull'ambiente artico
RISULTATI - 05/02/2008

Un progetto studia gli effetti di droghe e alcol sulla sicurezza stradale

Al completamento del progetto DRUID, previsto per l'autunno 2010, i risultati ottenuti dovrebbero fornire una base per la formulazione di una normativa armonizzata su scala europea in merito alla guida sotto l'influenza di alcol, droghe e farmaci
RISULTATI - 01/02/2008

Avviate nuove iniziative in materia di energia/clima e mobilità

SUCCESS e GAST sono i nomi di due progetti pilota finanziati dall'Unione europea volti a spianare la strada all'Istituto europeo di tecnologia (IET)
RISULTATI - 25/01/2008

Progetto finanziato dall'UE si propone di sviluppare un sistema di allarme precoce per i terremoti

L'obiettivo del progetto SAFER consiste nel preparare il terreno a un sistema europeo di allarme sismico precoce, in grado di rilevare le onde e generare automaticamente allarmi
RISULTATI - 04/01/2008

Progressi per il treno comunitario del futuro

Un progetto finanziato dall'UE vede coinvolti i ricercatori nella progettazione di un treno europeo del futuro in grado di viaggiare sui binari di tutto il continente
RISULTATI - 03/01/2008

Gli autunni più caldi compromettono le capacità dei pozzi di assorbimento del carbonio delle foreste

I nuovi risultati ottenuti dai progetti ENSEMBLES e CARBOEUROPE hanno osservato che le temperature autunnali più miti stanno causando una diminuzione delle capacità dei pozzi di assorbimento del carbonio nelle foreste del nord
RISULTATI - 16/11/2007

Progetto UE per determinare il ruolo delle polveri sottili atmosferiche nei cambiamenti climatici

Dopo il primo anno impiegato nello sviluppo dello stato dell'arte di strumenti di misurazione dell'aerosol, ora il progetto EUCAARI è pronto ad avviare la propria ricerca intesa alla comprensione del ruolo degli aerosol nei cambiamenti climatici
RISULTATI - 05/11/2007

Il progetto EDEN analizza al microscopio le malattie emergenti trasmesse da vettori

Il progetto, che sarà attivo fino al 2010, si propone di catalogare, comprendere, modellare e mappare i fattori ambientali, economici e sociali che portano all'insorgere di tali patologie
RISULTATI - 23/10/2007

I livelli di CO2 atmosferica aumentano più rapidamente del previsto

I fondi comunitari a favore dello studio sono stati erogati dai progetti CARBOCEAN e CARBOEUROPE del Sesto programma quadro
RISULTATI - 03/10/2007

Crociera multinazionale per raccogliere dati nel Mar Nero

L'obiettivo scientifico generale del progetto europeo SESAME è la valutazione e la previsione dei cambiamenti negli ecosistemi del Mediterraneo e del Mar Nero
RISULTATI - 14/09/2007

Progetto HERCULES sviluppa motori estremi

L'obiettivo del progetto è ricercare e sviluppare nuove tecnologie per ridurre le emissioni gassose e di particolato dei motori marini, riducendo al contempo il consumo di combustibile, le emissioni di CO2 e i costi del ciclo di vita del motore
RISULTATI - 10/09/2007

Progetto UE per costruire navi migliori grazie al design

Il progetto IMPROVE, finanziato dall'Unione europea, sta sviluppando tre modelli navali di ultima generazione al fine di mantenere la competitività dell'Europa nel settore della costruzione navale
RISULTATI - 29/08/2007

Il nuovo 'tsunamometro' è made in Italy

Il progetto europeo, coordinato dall’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche di Bologna, impegna ricercatori Ingv, dell’Inaf e di diversi paesi europei e prevede di mettere sensori sulle strutture a rischio tsunami e di monitorarle nel tempo avvalendosi di uno strumento di nuova concezione: lo ‘tsunamometro’
RISULTATI - 10/08/2007

Studio rivela il successo delle politiche UE nella protezione degli uccelli rari

Il lavoro, pubblicato nell'ultimo numero della rivista «Science», è stato in parte finanziato nell'ambito del progetto ALARM (Assessing large scale risks for biodiversity with tested methods) del Sesto programma quadro
RISULTATI - 06/08/2007

Da uno studio emerge che la pesca eccessiva ha decimato la popolazione dei tonni dell'Europa settentrionale

Il lavoro è stato in parte finanziato dall'UE e costituisce un contributo al «Census of Marine Life», un'iniziativa internazionale intesa a valutare e spiegare l'abbondanza e la diversità della vita nei nostri oceani in passato, nel presente e in futuro
RISULTATI - 18/06/2007

Le attività dell'uomo influiscono sul bilancio del carbonio delle foreste settentrionali

E'quanto è emerso da un nuovo studio condotto da un gruppo internazionale di ricercatori, guidato da Federico Magnani dell'Università di Bologna, nell'ambito del progetto finanziato dall'Unione europea CarboEurope
RISULTATI - 14/06/2007

Sfruttamento dell'energia delle onde marine

Sviluppato, all'interno del progetto WAVESSG, un nuovo convertitore dell'energia del moto ondoso
RISULTATI - 25/05/2007

Nave da ricerca in rotta verso l'Artico per studiare aree critiche per la biodiversità

Nel corso della sua ventiduesima spedizione nell'Artico, la nave da ricerca Polarstern sarà utilizzata dai ricercatori che lavorano al progetto HERMES finanziato dall'UE al fine di studiare gli ecosistemi dei fondali marini europei
RISULTATI - 25/05/2007

Progetto europeo per rendere competitivi i prodotti derivati da biomassa rispetto ai combustibili fossili

Il progetto BIOSYNERGY, della durata di quattro anni, si incentrerà sulla realizzazione di una bioraffineria su vasta scala che possa produrre una serie di sostanze chimiche ad alto valore e competitivi sotto il profilo dei costi rispetto ai combustibili fossili
RISULTATI - 22/05/2007

Ridotto il serbatoio di carbonio dell'Oceano Antartico

Uno studio, finanziato in parte dall'UE a titolo del Sesto programma quadro, ha rivelato che la capacità dell'Oceano Antartico di assorbire biossido di carbonio (CO2) dall'atmosfera si sta riducendo in conseguenza del cambiamento climatico
RISULTATI - 10/05/2007

Nuovo progetto per proteggere la biodiversità tropicale dell'UE

L'obiettivo del progetto NET-BIOME è riunire organizzazioni di ricerca e autorità locali delle regioni ultraperiferiche dell'Unione europea, al fine di preservare la biodiversità di questi territori
RISULTATI - 09/05/2007

Inaugurato il più grande progetto di ricerca sul clima del Mediterraneo

Finanziato nell'ambito del Sesto programma quadro (6PQ), CIRCE (Climate Change and Impact Research: the Mediterranean Environment) coinvolgerà 62 ricercatori che, nell'arco di quattro anni, valuteranno le strategie migliori per mitigare gli effetti avversi del cambiamento climatico nella regione
RISULTATI - 07/05/2007

Progetto UE rende «bio» le raffinerie

Il progetto BIOCUP di recente istituzione si pone come obiettivo l'adattamento delle attuali raffinerie di petrolio all'impiego come bioraffinerie
RISULTATI - 17/04/2007

Dove va a finire il carbonio?

Un esperimento finanziato dall'UE si propone di comprendere meglio quanto biossido di carbonio possono assorbire dall'atmosfera gli ecosistemi terrestri europei
RISULTATI - 10/04/2007

Desertificazione: un progetto chiamato desiderio

Un nuovo progetto europeo si prefigge di contrastare il fenomeno della desertificazione progressiva attraverso strategie di conservazione innovative
RISULTATI - 27/03/2007

La sicurezza prima di tutto per i passeggeri dei treni

Un progetto finanziato dall'UE sta studiando una nuova progettazione delle carrozze dei treni per garantire in particolare la sicurezza dei disabili su sedia a rotelle che, nei viaggi ferroviari, sono esposti a rischi maggiori rispetto agli altri passeggeri
RISULTATI - 21/03/2007

La Commissione avvia due nuovi progetti sui trasporti sostenibili

Avviati a Milano due nuovi progetti di ricerca sui trasporti sostenibili, che contribuiranno agli sforzi comunitari per migliorare la qualità dell'aria in tutta Europa
RISULTATI - 12/03/2007

Un progetto UE per proteggere le torbiere tropicali

Il progetto finanziato dall'UE CARBOPEAT si propone di individuare i temi fondamentali e le lacune maggiori riguardo alle nostre conoscenze sulle dinamiche del carbonio prodotto dalle torbiere tropicali
RISULTATI - 28/02/2007

Raggiunta una nuova tappa nello sviluppo di motori a idrogeno efficienti grazie alla ricerca finanziata dall'UE

Alcuni ricercatori europei, in associazione con partner statunitensi, hanno messo a punto un nuovo tipo di tecnologia dell'idrogeno che permetterà di produrre nuovi motori a idrogeno efficienti per automobili pulite
RISULTATI - 22/02/2007

Progetto UE per il rilevamento dei cambiamenti nell'atmosfera che sovrasta l'Europa

Il progetto GEOMON (Global Earth Observation and Monitoring of the Atmosphere) riunirà le principali reti europee di misurazione al suolo e in quota dei parametri atmosferici integrando queste informazioni con i dati forniti dai satelliti
RISULTATI - 20/02/2007

Il progetto ALARM, finanziato dall'Unione europea, raggiunge dimensioni globali nella valutazione dei rischi per la biodiversità

ALARM, il progetto di ricerca europeo nell'area della biodiversità terrestre, si espande grazie all'adesione di 12 nuovi partner entrati a far parte dell'équipe per studiare le cause del declino delle specie
RISULTATI - 14/02/2007

Progetto UE-Cina per la creazione di centrali elettriche a carbone pulito

Un nuovo progetto finanziato dall'UE riunirà ricercatori europei e cinesi con l'obiettivo di mettere a punto e costruire in Cina centrali elettriche alimentate a carbone più ecologiche
RISULTATI - 05/02/2007

Incoraggiare l'innovazione nel settore dell'energia rinnovabile

Un progetto finanziato dall'UE promuove l'innovazione nei settori dell'energia rinnovabile e dell'efficienza energetica tramite la prestazione di un'assistenza pratica agli scienziati che conducono ricerche i cui risultati hanno il potenziale per essere trasformati in prodotti o servizi commercialmente redditizi
RISULTATI - 09/11/2006

Ricercatori europei scoprono un collegamento tra i modelli climatici dell'Artide e dell'Antartide

Esaminando le bolle d'aria intrappolate in carote di ghiaccio, alcuni scienziati impegnati nel Progetto europeo di perforazione in Antartide (European Project for Ice Coring in the Antarctic, EPICA) hanno stabilito che vi è un collegamento tra le variazioni di temperatura nell'Artico e nell'Antartico
RISULTATI - 17/10/2006

Rafforzare l'immagine dell'acquacoltura

Un nuovo progetto finanziato dall'UE aiuterà le aziende di allevamento ittico europee a produrre pesce più gustoso, nonché a diventare più competitive sul mercato mondiale
INFORMAZIONE - 02/10/2006

Cambiamento climatico: occorre potenziare la ricerca, ma bisogna agire adesso, affermano gli esperti

Nel corso di un workshop organizzato dalla Commissione europea, gli esperti hanno anche discusso come la legislazione comunitaria in materia di acqua possa fornire strumenti ai gestori delle risorse idriche per aiutarli ad adeguarsi al cambiamento climatico
RISULTATI - 18/09/2006

Promuovere i concetti energetici del futuro

CONCERTOplus è un'iniziativa finanziata dall'UE avviata allo scopo di offrire uno strumento di comunicazione per una serie di progetti di ricerca sull'energia sostenibile
RISULTATI - 09/08/2006

Trasportarvi verso strade meno affollate

Un nuovo progetto comunitario denominato CityMobil mira a rendere più efficienti le strade delle città europee, eliminando i conducenti
RISULTATI - 24/07/2006

Da una ricerca emerge che il numero di api selvagge e di fiori che impollinano è in diminuzione

Alcuni scienziati provenienti da Regno Unito, Paesi Bassi e Germania, hanno osservato l'evoluzione della biodiversità in centinaia di siti
RISULTATI - 16/06/2006

Nuovo portale per aumentare la partecipazione degli scienziati africani alla ricerca comunitaria sulle acque

Il 12 giugno è stato lanciato un nuovo sito web - africanwater.net - concepito per incoraggiare la partecipazione degli scienziati africani alla ricerca sulle acque finanziata dall'UE
RISULTATI - 20/04/2006

L'UE passa all'eolica, la Germania è leader mondiale del fotovoltaico, gli italiani utilizzano il mare

Le fonti rinnovabili di energia continuano a essere una priorità per le attività di ricerca e sviluppo condotte attualmente in Europa
RISULTATI - 21/03/2006

Hyvolution potrebbe generare l'idrogeno nel cortile di casa

Il progetto Hyvolution, finanziato a titolo del Sesto programma quadro (6PQ) dell'UE, si propone di produrre idrogeno dalla biomassa in un impianto sperimentale. Il progetto si servirà di batteri per digerire la materia organica e liberare idrogeno
RISULTATI - 03/03/2006

Gli autobus a celle di combustibile continueranno a circolare per un altro anno

Il progetto HyFLEET:CUTE è un progetto dimostrativo finanziato nell'ambito del Sesto programma quadro (6PQ) il cui obiettivo consiste nel promuovere lo sviluppo della tecnologia all'idrogeno
RISULTATI - 12/01/2006

Le fonti rinnovabili possono evitare una crisi energetica?

L'11 gennaio il commissario europeo per l'Energia Andris Piebalgs ha confermato che l'energia 'ha scalato l'ordine del giorno' fino a divenire una priorità evidente delle politiche comunitarie.
RISULTATI - 11/01/2006

Progetto ERA ENV supera le aspettative già nella fase intermedia

Il progetto ERA ENV (Integrazione dei paesi candidati associati e dei nuovi Stati membri dell'UE nello Spazio europeo della ricerca mediante approcci ambientali) finanziato dall'UE ha già inviato più di 10.000 messaggi di posta elettronica ai propri destinatari selezionati, ha effettuato dieci presentazioni in occasione di manifestazioni internazionali, ha formato oltre 400 partecipanti sul 6PQ, ha convalidato circa 400 profili di progetti in una banca dati di recente creazione, e ha fornito assistenza diretta per la presentazione di 15 proposte in risposta al quarto invito in materia di cambiamento globale ed ecosistemi
RISULTATI - 06/12/2005

I cittadini concludono la valutazione dei progetti del 5PQ con una dichiarazione sulla città del futuro

Un'iniziativa unica nel suo genere, che ha coinvolto un gruppo di normali cittadini europei nella valutazione dei risultati dei progetti comunitari di ricerca dell'UE, si è conclusa con la presentazione di una dichiarazione sulla città del futuro
RISULTATI - 23/11/2005

Gli investimenti nella R&S per le tecnologie nel campo dell'energia rinnovabile garantiranno all'Europa una combinazione energetica sostenibile

Le istituzioni europee e le parti interessate del mondo dell'industria si sono riunite il 21 e 22 novembre in occasione di una conferenza sulla ricerca nel campo dell'energia rinnovabile per l'Europa
RISULTATI - 17/11/2005

Raggruppamento di progetti comunitari per la promozione di tecnologie innovative nel campo delle acque reflue

La Commissione europea ha intenzione di potenziare lo sviluppo di processi nuovi per il trattamento delle acque reflue comunali mediante il finanziamento di due nuovi progetti, 'AMEDEUS' ed 'EUROMBRA', a titolo della priorità 'sviluppo sostenibile, cambiamento globale ed ecosistemi' del Sesto programma quadro
RISULTATI - 07/11/2005

Il progetto NILE affronta le barriere scientifiche alla produzione economicamente efficace del bioetanolo

NILE è il primo progetto europeo che prende in esame l'intera catena di produzione del bioetanolo. Riunisce 21 entità industriali e di ricerca di 11 paesi europei con competenze ed esperienze complementari, e copre l'intero ciclo di produzione e utilizzo del bioetanolo
RISULTATI - 25/07/2005

La Commissione inizia la revisione dei progetti sulla gestione delle acque

Un gruppo di illustri esperti internazionali ha iniziato una revisione su vasta scala dei progetti di ricerca comunitari portati a termine in materia di gestione integrata delle risorse idriche (integrated water resources management, IWRM)
POLITICA GENERALE - 19/05/2005

Capo unità chiede un'attenzione maggiore nei confronti della ricerca ferroviaria

Le ferrovie possono offrire un contributo essenziale per la strategia europea di Lisbona volta a conseguire tassi elevati di crescita e di occupazione entro il 2010
RISULTATI - 18/04/2005

L'UE investe 8 milioni di euro nella ricerca in materia di degrado ambientale e desertificazione

L'Unione europea investirà 8 milioni di euro in un nuovo progetto integrato sul degrado ambientale e la desertificazione in Europa, Africa, Asia e Sud America; si tratta di uno dei maggiori impegni mai assunti riguardo a un singolo progetto di ricerca in quest'ambito
RISULTATI - 15/04/2005

Scienziati europei scrutano gli abissi

Il progetto HERMES (hotspot ecosystem research on the margins of European seas) è finanziato a titolo della priorità tematica Cambiamento globale ed ecosistemi del Sesto programma quadro
RISULTATI - 04/03/2005

Il progetto ECOSTAR elabora una roadmap per ridurre il costo dell'energia solare

Il progetto ECOSTAR - che riunisce partner di Francia, Israele, Russia, Spagna e Svizzera coordinati dal DLR - ha valutato come ridurre i costi per rendere l'energia solare una valida alternativa alle tradizionali tecnologie energetiche
RISULTATI - 15/02/2005

Un progetto integrato per uno strumento di valutazione dell'impatto delle politiche territoriali nelle regioni europee

Il progetto integrato SENSOR riunisce 33 partner di 15 paesi sotto la guida del centro Leibniz Association per l'uso del territorio agricolo e la ricerca sull'assetto territoriale
RISULTATI - 02/02/2005

Le basse temperature dell'Artico minacciano la salute in Europa

Il progetto integrato Scout-03, che riunisce 59 istituzioni partner di 19 paesi, è finanziato nell'ambito del Sesto programma quadro allo scopo di studiare le relazioni tra ozono stratosferico e mutamento climatico nell'Artico. Il progetto si propone di prevedere il futuro sviluppo dello strato d'ozono nei modelli climatici globali
RISULTATI - 27/01/2005

La Commissione finanzia uno strumento di valutazione delle decisioni di politica agricola e ambientale

La Commissione europea ha lanciato il progetto integrato SEAMLESS che mira a sviluppare un toolkit per computer integrato per la valutazione ex-ante di tali politiche, allo scopo di valutarle prima che siano introdotte
INFORMAZIONE - 27/01/2005

La piattaforma tecnologica dei trasporti marittimi comincia a elaborare una visione strategica

I maggiori operatori del settore europeo dei trasporti marittimi e fluviali si sono riuniti a Brema il 25 gennaio per lanciare una nuova piattaforma tecnologica nel settore e avviare i lavori per sviluppare una visione strategica comune dei futuri bisogni di ricerca
POLITICA GENERALE - 14/01/2005

Nella futura ricerca è indispensabile integrare ricerca urbana e ricerca sull'uso del territorio, afferma un rappresentante della Commissione

Il Settimo programma quadro dovrà concentrarsi su una più stretta collaborazione tra ricerca urbana e ricerca sull'uso del territorio
POLITICA GENERALE - 20/12/2002

Presentata a Busquin l'agenda della ricerca ferroviaria

L'Agenda strategica per la ricerca ferroviaria (SRRA), che formula obiettivi ambiziosi di miglioramento delle ferrovie europee, è stata presentata il 18 dicembre al commissario europeo della Ricerca Philippe Busquin

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Eventi futuri

Non sono presenti eventi futuri

Eventi passati

Normativa

Decisione che adotta un programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione: «Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca»

GUCE L 294 del 29-10-2002 - Decisione del Consiglio del 30 Settembre 2002 che adotta un programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione: «Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca» (2002-2006)

Regole per la partecipazione e per la diffusione dei risultati della ricerca, nell'ambito del sesto programma quadro della Comunità europea (2002-2006)

GUCE L 355 del 30-12-2002 - Regolamento (CE) n.2321/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2002 relativo alle regole di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università, nonché alle regole di diffusione dei risultati della ricerca, per l'attuazione del sesto programma quadro della Comunità europea (2002-2006)