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DI COSA SI OCCUPA?

VII PROGRAMMA QUADRO DELLA COMUNITA’ EUROPEA DELL’ENERGIA ATOMICA (EURATOM) PER LE ATTIVITA’ DI RICERCA E FORMAZIONE NEL SETTORE NUCLEARE

  • 7FP-EURATOM
  • 2007 - 2011
  • Commissione Europea - Ricerca
  • Unione Europea

Di cosa si occupa?

immagine Il VII Programma Quadro Euratom, adottato in data 18 dicembre 2006, rappresenta lo strumento principale dell'Unione europea per il finanziamento delle attività di ricerca e formazione nel settore nucleare.

Il programma avrà durata di cinque anni (dal 2007 al 2011), un bilancio pari a 2751 milioni di euro e una struttura basata su due programmi specifici.

Il primo programma specifico verte sui seguenti settori:

  • RICERCA SULL'ENERGIA DA FUSIONE, con l'obiettivo di sviluppare la tecnologia che consenta di ottenere una sorgente di energia sicura, sostenibile, rispettosa dell'ambiente e efficiente sotto il profilo economico;
  • FISSIONE NUCLEARE E RADIOPROTEZIONE, con l'obiettivo di potenziare in particolare i risultati riguardanti la sicurezza, l'efficacia e il rapporto costi/benefici in termini di risorse della fissione nucleare e delle altre applicazioni delle radiazioni nell'industria e in medicina.


Il secondo programma specifico verte sulle attività del Centro comune di ricerca (CCR) nel settore dell'energia nucleare.

Quali attività possono essere realizzate?

Il settimo programma quadro della Comunità europea dell'energia atomica (EURATOM) per le attività di ricerca e formazione del settore nucleare è articolato in due parti corrispondenti: le azioni indirette di ricerca sull'energia da fusione e la fissione nucleare e la radioprotezione e le attività dirette di ricerca svolte dal CCR.
Nell’ambito delle prime e del programma specifico LA RICERCA SULL’ENERGIA DA FUSIONE è prevista la realizzazione delle seguenti attività:

  1. Realizzazione dell'ITER
    Tale attività comprende quanto necessario per la costruzione congiunta dell'ITER (come infrastruttura di ricerca internazionale), in particolare la preparazione del sito, la costituzione dell'organizzazione ITER e dell'impresa comune europea ITER, la gestione e la dotazione di risorse umane, sostegno tecnico e amministrativo generale, la costruzione delle attrezzature e degli impianti ed il sostegno al progetto durante la fase di costruzione.
  2. Attività di ricerca e sviluppo in preparazione del funzionamento dell'ITER
    Un programma mirato nei settori della fisica e della tecnologia garantirà l'esercizio dei pertinenti impianti e la gestione delle risorse del programma sulla fusione, vale a dire JET e altri dispositivi di confinamento magnetico, esistenti, futuri o in fase di costruzione (Tokamaks, Stellarators, RFP). Valuterà le tecnologie specifiche fondamentali per ITER, consoliderà le scelte del progetto ITER e preparerà la messa in esercizio di ITER mediante attività sperimentali e teoriche.
  3. Attività tecnologiche preparatorie per DEMO
    Tali attività comprendono un forte impulso allo sviluppo dei materiali e delle tecnologie chiave della fusione, compresi i mantelli, e la costituzione di una équipe specializzata incaricata di preparare la costruzione dell'IFMIF (International Fusion Materials Irradiation Facility) per sottoporre a prove di idoneità i materiali da utilizzare per DEMO. Esse comprenderanno prove di irraggiamento e la modellizzazione dei materiali, studi per la progettazione di DEMO, studi sulla sicurezza e sugli aspetti ambientali e socioeconomici dell'energia da fusione.
  4. Attività di ricerca e sviluppo a più lungo termine
    Queste attività comprenderanno l'approfondimento di concetti perfezionati per sistemi di confinamento magnetico che offriranno vantaggi potenziali per le centrali elettriche a fusione (vertenti in particolare sul completamento della costruzione dello stellarator W7-X), studi teorici e attività di modellizzazione volti a comprendere il comportamento dei plasma di fusione sotto tutti gli aspetti e il coordinamento, nell'ambito di una attività di «veglia» tecnologica, delle attività di ricerca civile degli Stati membri sul confinamento inerziale.
  5. Risorse umane, istruzione e formazione
    In considerazione delle necessità immediate e a medio termine del progetto ITER e in prospettiva della prosecuzione delle attività nel settore della fusione, saranno intraprese iniziative volte ad assicurare la disponibilità di risorse umane adeguate, in termini quantitativi, della gamma di competenze e dell'elevato livello di formazione e di esperienze, in particolare in relazione alla fisica e all'ingegneria della fusione.
  6. Infrastrutture
    La costruzione dell'impianto internazionale di ricerca sull'energia da fusione ITER sarà uno degli elementi delle nuove infrastrutture di ricerca con una forte dimensione europea.
  7. Processi di trasferimento tecnologico
    Il progetto ITER richiederà strutture organizzative nuove e più flessibili di modo che i processi innovativi e di progresso tecnologico che ne conseguiranno siano trasferiti rapidamente all'industria e si possano raccogliere le sfide che consentiranno all'industria europea di diventare più competitiva.


Nell’ambito del programma specifico FISSIONE NUCLEARE E RADIOPROTEZIONE è prevista la realizzazione delle seguenti attività:

  1. Gestione dei rifiuti radioattivi
    Attività di ricerca e sviluppo orientate alle soluzioni pratiche in riferimento a tutti i rimanenti aspetti chiave del deposito geologico profondo del combustibile esaurito e ai rifiuti radioattivi a lunga vita e, all'occorrenza, alla dimostrazione in materia di tecnologie e sicurezza, a sostegno dell'elaborazione di un'impostazione comune europea sugli aspetti principali della gestione e dello smaltimento dei rifiuti. Ricerca sulla separazione e sulla trasmutazione e/o su altri concetti volti a ridurre la quantità dei rifiuti da smaltire e/o il pericolo che rappresentano.
  2. Filiere di reattori
    Ricerca volta a garantire il mantenimento della sicurezza di esercizio di tutti i tipi pertinenti di filiere di reattori esistenti (compresi gli impianti del ciclo del combustibile), tenendo presenti le nuove sfide quali l'estensione della durata di vita dei reattori e lo sviluppo di nuove metodologie avanzate di valutazione della sicurezza (sia per gli elementi tecnici che per i fattori umani) anche per quanto riguarda incidenti gravi, e a valutare il potenziale e gli aspetti della sicurezza e della gestione dei rifiuti delle filiere dei futuri reattori nel breve e medio termine, mantenendo al contempo gli elevati livelli di sicurezza già raggiunti nell'UE e migliorando considerevolmente la gestione a lungo termine delle scorie radioattive.
  3. Radioprotezione
    Ricerca, in particolare sui rischi connessi all'esposizione alle basse dosi, sugli usi a fini medici e sulla gestione degli incidenti, al fine di fornire una base scientifica per un sistema di protezione solido, equo e socialmente accettabile che non limiti indebitamente gli usi benefici e diffusi delle radiazioni per usi industriali e sanitari. Ricerca volta a minimizzare le conseguenze del terrorismo nucleare e radiologico e la sottrazione di materiale nucleare.
  4. Infrastrutture
    Sostenere la disponibilità e la cooperazione tra le infrastrutture di ricerca, quali gli impianti di prova dei materiali, i laboratori sotterranei di ricerca, i laboratori di radiobiologia e le banche dei tessuti, necessarie a mantenere livelli elevati in materia di prestazione tecnica, innovazione e sicurezza nel settore nucleare europeo.
  5. Risorse umane, mobilità e formazione
    Sostenere il mantenimento e l'approfondimento delle competenze scientifiche e delle capacità umane (per esempio, mediante attività comuni di formazione) per garantire la disponibilità nel lungo periodo di ricercatori, ingegneri e dipendenti adeguatamente qualificati nel settore nucleare.


Nell’ambito delle attività dirette di ricerca svolte dal CCR e del programma specifico ATTIVITÀ NUCLEARI DEL CENTRO COMUNE DI RICERCA (CCR) è prevista la realizzazione delle seguenti attività:

  1. Attività per la gestione dei rifiuti nucleari e l'impatto ambientale , al fine di comprendere i processi del combustibile nucleare dalla produzione di energia allo smaltimento dei rifiuti e sviluppare soluzioni efficaci per la gestione di rifiuti radioattivi di alta attività sulla base delle due opzioni principali (smaltimento diretto o separazione e trasmutazione). In particolare, saranno sviluppate attività volte ad aumentare le conoscenze e migliorare il trattamento o il condizionamento di rifiuti a vita lunga e le ricerche di base sugli attinidi;
  2. Attività per la sicurezza nucleare, al fine di effettuare attività di ricerca sui cicli del combustibile esistenti così come su quelli nuovi, sulla sicurezza dei reattori di tipo occidentale e russo, nonché sui progetti di nuovi reattori. Inoltre, il CCR contribuirà
    e coordinerà i contributi europei all'iniziativa nel settore della ricerca e sviluppo nell'ambito del Forum internazionale di IV generazione, alla quale partecipano i migliori istituti di ricerca del mondo. Il CCR dovrebbe provvedere all'integrazione delle attività di ricerca in questo settore e ad assicurare il rilievo del contributo europeo al GIF. Il CCR fornirà un contributo esclusivamente ai settori che possono migliorare gli aspetti di sicurezza dei cicli di combustibili innovativi, segnatamente la caratterizzazione, la prova e l'analisi dei nuovi combustibili, lo sviluppo di obiettivi di qualità e di sicurezza, i requisiti in materia di sicurezza e metodologie avanzate di valutazione per le filiere.
  3. Attività per i sistemi di protezione nucleare, per contribuire all'adempimento degli obblighi comunitari, in particolare al controllo degli impianti di ciclo del combustibile evidenziando la chiusura del ciclo del combustibile, il monitoraggio della radioattività ambientale o l'attuazione del protocollo aggiuntivo e delle «salvaguardie integrate», così come la prevenzione della sottrazione di materie nucleari e radioattive destinate al traffico illecito.

Chi può partecipare?

Qualsiasi impresa, università, centro di ricerca o altro soggetto giuridico, stabilito in uno Stato membro, un paese associato o un paese terzo, può partecipare ad un’azione indiretta a condizione che soddisfi le condizioni minime di partecipazione.
Il Centro comune di ricerca della Commissione europea può partecipare alle azioni indirette alle stesse condizioni e con gli stessi diritti e obblighi di un soggetto giuridico stabilito in uno Stato membro.

Devono partecipare almeno tre soggetti giuridici, ognuno dei quali è stabilito in uno Stato membro o un paese associato; in nessun caso due di questi soggetti giuridici possono essere stabiliti nello stesso Stato membro o paese associato; tutti e tre i soggetti giuridici devono essere indipendenti l'uno dall'altro.
Quando uno dei partecipanti è il CCR o un’organizzazione internazionale di interesse europeo o un soggetto costituito a norma del diritto comunitario, si considererà che è stabilito in uno Stato membro o in un paese associato diverso da quello in cui è stabilito un altro partecipante alla stessa azione.

Eccezioni:

  • per le azioni di coordinamento e sostegno e le azioni di formazione e sviluppo della carriera dei ricercatori, la condizione minima è la partecipazione di 1 soggetto giuridico
  • oltre alle condizioni minime, i programmi specifici e i programmi di lavoro possono stabilire condizioni concernenti il numero minimo di partecipanti.

Entità del Finanziamento

L'importo globale massimo per l'esecuzione del settimo programma quadro Euratom per il periodo 2007-2011 è pari a 2751 milioni di euro. Tale importo è ripartito come segue (in milioni di euro):

Ricerca sull'energia da fusione 1.947
Fissione nucleare e radioprotezione 287
Attività nucleari del CCR 517

Come accedere al finanziamento?

La Commissione pubblica inviti a presentare proposte per azioni indirette, conformemente alle disposizioni stabilite nei programmi specifici e programmi di lavoro pertinenti.

La Commissione NON pubblica inviti a presentare proposte per le seguenti azioni:

  • azioni di coordinamento e sostegno svolte da soggetti giuridici indicati nei programmi specifici o nei programmi di lavoro;
  • azioni di coordinamento e sostegno che consistono in un acquisto di beni o servizi;
  • azioni di coordinamento e sostegno concernenti la nomina di esperti indipendenti;
  • altre azioni, qualora siano previste dal regolamento finanziario e dalle sue modalità d’esecuzione.

News

RISULTATI - 20/12/2014

CESAM - Code for European Severe Accident Management

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RISULTATI - 20/12/2014

CDT - Central Design Team (CDT) for a fast-spectrum transmutation experimental facility

Progetto finanziato nell'ambito della priorità EURATOM del VII PQ partecipato dall'ENTE PER LE NUOVE TECNOLOGIE, L'ENERGIA E L'AMBIENT di Bologna
RISULTATI - 20/12/2014

CAST (CArbon-14 Source Term)

Progetto finanziato nell'ambito della priorità EURATOM del VII PQ partecipato dall'AGENZIA NAZIONALE PER LE NUOVE TECNOLOGIE, L'ENERGIA E LO SVILUPPO ECONOMICO SOSTENIBILE di Bologna
RISULTATI - 05/11/2013

ARCADIA - Assessment of Regional CApabilities for new reactors Development through an Integrated Approach

Progetto finanziato nell'ambito della priorità EURATOM del VII PQ partecipato da Enea di Bologna
RISULTATI - 01/09/2013

ESNII PLUS - Preparing ESNII for HORIZON 2020

Progetto finanziato nell'ambito della priorità EURATOM del VII PQ partecipato da SINTEC SRL di Bologna
RISULTATI - 01/08/2013

EUTEMPE-RX - EUropean Training and Education for Medical Physics Experts in Radiology

Progetto finanziato nell'ambito della priorità EURATOM del VII PQ partecipato dall'Univeristà degli Studi di Ferrara
RISULTATI - 01/07/2013

ASAMPSA_E - Advanced Safety Assessment : Extended PSA

Progetto finanziato nell'ambito della priorità EURATOM del VII PQ partecipato da NIER Ingegneria SPA di Bologna
RISULTATI - 01/03/2012

SACSESS - Safety of ACtinide Separation proceSSes

Progetto finanziato nell'ambito di Euratom del VII PQ partecipato dall'Università di Parma
INFORMAZIONE - 27/01/2012

Finanziamento del progetto ITER nel 2012

La Commissione ha adottato un progetto di bilancio rettificativo per soddisfare parte del fabbisogno finanziario di quest'anno per il progetto ITER (€ 650 milioni), senza chiedere agli Stati membri per i contributi aggiuntivi
RISULTATI - 03/10/2011

SILER - Seismic-Initiated events risk mitigation in LEad-cooled Reactors

Progetto finanziato nell'ambito di Euratom del VII PQ partecipato daSINTEC S.R.L.
RISULTATI - 04/01/2011

ADVANCE - Ageing Diagnostics and Prognostics of low-voltage I&C cables

Progetto finanziato nell'ambito del programma FP7-EURATOM-FISSION del VII PQ partecipato dall'Università di Bologna
RISULTATI - 25/10/2010

LEADER - Lead-cooled European Advanced Demonstration Reactor

Progetto finanziato nell'ambito del programma EURATOM-FISSION 2009-2.1.2 Advanced safety assessment methodologies del VII PQ partecipato da Università di Bologna e dall'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile sede di Bologna
RISULTATI - 07/05/2010

HELIMNET - Heavy Liquid Metal Network

Progetto finanziato nell'ambito di Euratom del VII PQ partecipato da Sintec srl di Bologna
RISULTATI - 07/05/2010

THINS - Thermal-hydraulics of Innovative Nuclear Systems

Progetto finanziato nell'ambito di Euratom del VII PQ partecipato dall'Università di Modena e Reggio Emilia e dall'Università di Bologna
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La Piattaforma tecnologica per l'energia nucleare sostenibile presenta l'agenda strategica di ricerca

La Piattaforma tecnologica per l'energia nucleare sostenibile europea è stata lanciata a settembre 2007 e ha l'obiettivo di coordinare gli sforzi all'interno di una visione comune per la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione nei sistemi di energia nucleare
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La ricerca sulla fusione nucleare fa un passo in avanti

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PUBBLICAZIONI - 17/06/2008

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Disponibile la guida agli emendamenti ai contratti siglati con la Commissione europea nell'ambito del VII Programma Quadro di RST
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Con il lancio del suo primo approvvigionamento, Fusion for Energy, l'agenzia responsabile della partecipazione europea al reattore termonucleare sperimentale (ITER), aprirà la strada a nuove opportunità commerciali per l'industria
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ACSEPT - Actinide reCycling by SEParation and Transmutation

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Nell'ambito della sua azione di diffusione delle informazioni, sia sulle proprie attività, sia su specifici dettagli relativi alla sua ricerca e sviluppo nel quadro dell'azione «Fission», il programma Euratom ha lanciato un servizio dedicato alla diffusione delle informazioni
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Avviata l'impresa comune di ITER, «Fusion for Energy»

Con sede a Barcellona, la nuova «Impresa comune europea per il progetto ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione», collaborerà con le organizzazioni del settore industriale e della ricerca di tutta Europa al fine di fornire i componenti necessari per la costruzione di ITER
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Nel corso della loro riunione svoltasi a Bruxelles il 27 marzo, i ministri delle Finanze dell'UE hanno istituito ufficialmente l'agenzia europea che sarà responsabile della gestione del contributo UE al progetto internazionale ITER in materia di fusione
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Buon compleanno Euratom!

Il Notiziario CORDIS ha intervistato Simon Webster, capo dell'unità «Fissione nucleare e protezione dalle radiazioni» della DG Ricerca della Commissione europea, per saperne di più sulla storia dell'Euratom e sul futuro che l'attende
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L'accordo rientra nell'«Approccio Allargato» alla ricerca sulla fusione, approvato nel corso dei negoziati sul progetto concernente il reattore sperimentale termonucleare internazionale (ITER), cui partecipano UE, USA, Giappone, Russia, Corea del Sud, Cina e India

Chiusi: 15

Topic / Descrizione

Termine per la presentazione delle

Scadenza

30/04/2010

Normativa

Decisione relativa al programma specifico da attuare mediante azioni dirette del Centro comune di ricerca nell’ambito del VII PQ Euratom per le attività di ricerca e formazione nel settore nucleare (2007-2011)

GUUE L 400 del 30-12-2006 - Decisione n. 977/2006/Euratom del Consiglio del 19 dicembre 2006 relativa al settimo programma quadro della Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) per le attività di ricerca e formazione nel settore nucleare (2007-2011)

Decisione relativa al programma specifico recante attuazionedel VII PQ Euratom per le attività di ricerca e formazionenel settore nucleare (2007-2011)

GUUE L 400 del 30-12-2006 - Decisione n. 976/2006/Euratom del Consiglio del 19 dicembre 2006 relativa al programma specifico recante attuazione del settimo programma quadro della Comunità europea dell’energia atomica (Euratom) per le attività di ricerca e formazione nel settore nucleare (2007-2011)

Decisione relativa al VII PQ Euratom per le attività di ricerca e formazione nel settore nucleare (2007-2011)

GUUE L 391 del 30-12-2006 - Decisione n. 969/2006/Euratom del Consiglio del 18 dicembre 2006 relativa al settimo programma quadro della Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) per le attività di ricerca e formazione nel settore nucleare (2007-2011)

Regolamento che stabilisce le regole per la partecipazione di imprese, centri di ricerca e università alle azioni nell'ambito del VII PQ Euratom e per la diffusione dei risultati della ricerca (2007-2011)

GUUE L 400 del 30-12-2006 - Regolamento (Euratom) n. 1908/2006/Euratom del Consiglio del 19 dicembre 2006 che stabilisce le regole per la partecipazione di imprese, centri di ricerca e università alle azioni nell'ambito del settimo programma quadro della Comunità europea dell’energia atomica e per la diffusione dei risultati della ricerca (2007-2011)