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Nuove prospettive per un brevetto unico europeo dopo la ratifica di Germania e Slovenia

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  • Science|Business 30/09/2021
  • INFORMAZIONE

Germania e Slovenia hanno recentemente ratificato l'accordo per un tribunale unificato dei brevetti (UPC), rendendo l’UE più vicina all'istituzione di un brevetto unico europeo, mancando ora all’appello solo un altro paese per la ratifica dell’accordo, prima di poter andare avanti con la definizione delle regole per il reclutamento dei giudici per la nuova corte.

L'UPC potrebbe entrare in vigore nella seconda metà del 2022, con l’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) responsabile di gestire le domande per il nuovo brevetto unico. L’EPO prevede impatti positivi in termini di trasferimento di tecnologia e investimenti esteri nelle industrie ad alta tecnologia, più certezze a livello legale, meno oneri amministrativi e costi per i richiedenti.

Gli esperti, tuttavia, avvertono che la legislazione, che si è fatta strada nel sistema per più di quattro decenni ed è stata votata nel dicembre 2012, dovrà essere rivista prima di essere messa in pratica, anche per scongiurare uno scontro tra giurisdizioni in merito. Inoltre, dopo la Brexit, il Regno Unito ha ritirato la sua ratifica all'accordo sul brevetto unico, il che significa che il ramo del tribunale che si occupa di prodotti chimici, farmaceutici e scienze della vita, che doveva avere sede a Londra, dovrà ora essere trasferito altrove.

Nonostante le difficoltà che si prospettano, l'EPO è fiducioso che il nuovo sistema possa funzionare al meglio.

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