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Nuovo sostegno della Commissione a favore delle regioni in fase di transizione industriale per facilitare lo sviluppo di economie resilienti e a basse emissioni

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  • RAPID - COMMISSIONE EUROPEA 12/12/2017
  • COMUNICATO STAMPA

Le regioni Hauts-de-France (FR), Norra Mellansverige (SE), Piemonte (IT), Sassonia (DE) e Vallonia (BE) sono le cinque regioni selezionate in seguito a un invito a manifestare interesse pubblicato dalla Commissione nel settembre 2017. Con un passato spesso fortemente caratterizzato da industrie ad alta intensità di carbonio, queste regioni possono, a causa di una mancanza di competenze adeguate, di costi del lavoro elevati e della deindustrializzazione, avere difficoltà a gestire la globalizzazione e l'evoluzione tecnologica.

L'azione pilota promossa dalla Commissione aiuterà queste regioni a realizzare una trasformazione economica basata sulle loro rispettive risorse di "specializzazione intelligente", vale a dire sui loro settori di nicchia competitivamente forti: l'obiettivo è puntare sull'innovazione, sulla decarbonizzazione e sulla digitalizzazione e sviluppare le competenze necessarie per il futuro.

Queste regioni potranno ora beneficiare di un'assistenza mirata da parte di esperti, riuniti in gruppi "regionali", provenienti da diversi servizi della Commissione e dall'Osservatorio europeo per i cluster e le trasformazioni industriali, che aiuteranno le regioni a definire strategie di trasformazione economica, individuare le opportunità di cooperazione interregionale e partecipare allo scambio di buone pratiche.

L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) coadiuverà la Commissione e organizzerà una serie di seminari destinati alle regioni. In base alle esigenze e ai punti di forza specifici delle regioni, la Commissione assumerà esperti esterni, ad esempio consulenti aziendali o specialisti della gestione della transizione energetica e dei cambiamenti climatici.

La Commissione stanzia 200 000 EUR per ogni regione per coprire i costi delle consulenze esterne. I finanziamenti provengono dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Ogni regione disporrà di un massimo di 300 000 EUR del FESR a sostegno di una rapida attuazione delle strategie di trasformazione economica regionale, in funzione del stato di avanzamento delle strategie stesse.

Questa settimana, visto il numero di domande presentate, la Commissione intende rinnovare l'invito a manifestare interesse con un dotazione di bilancio analoga: fino a 2,5 milioni di EUR del FESR per la selezione di altre cinque regioni. Le regioni hanno tempo fino al 19 gennaio 2018 per presentare domanda.

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Quadro di finanziamento
Area di interesse
  • Unione Europea