• Condividi su Facebook

La Commissione chiede agli Stati membri di firmare un patto non vincolante per aumentare gli investimenti in R&S

  • 48739
  • Science|Business 01/10/2020
  • INFORMAZIONE

La Commissione europea ha elaborato un piano di rinnovamento della European Research Area (ERA), invitando gli Stati membri ad aumentare la spesa nazionale per la ricerca e lo sviluppo.

L'anno prossimo, la Commissione chiederà agli Stati membri di firmare un patto non vincolante per aumentare la spesa pubblica destinata alla ricerca e innovazione dall'attuale livello medio dello 0,81 per cento del PIL all'1,25 per cento. Questo aiuterà l'UE a raggiungere un livello di spesa pubblica e privata in R&S del 3% del PIL, l'obiettivo fissato 20 anni fa, quando l'ERA è stata concepita per la prima volta.

Gli obiettivi sono piuttosto ambiziosi e non è ancora del tutto chiaro come saranno raggiunti: non può gravare tutto sull'Unione europea, sarà quindi necessario aumentare la pressione anche sui singoli Stati membri.

L'ERA mira a creare un mercato unico per la ricerca, coordinando la politica nazionale di R&S e i programmi di ricerca per generare economie di scala ed evitare duplicazioni. È stato a lungo criticato perché le sue priorità sono state definite come raccomandazioni e non come obiettivi obbligatori. Con la notevole eccezione della creazione di grandi infrastrutture di ricerca europee, la maggior parte degli obiettivi fissati nel 2000 non sono stati raggiunti. Gli Stati membri non sono riusciti ad aumentare gli investimenti in R&S al 3% del PIL e l'UE non è affatto vicina a coordinare efficacemente le politiche di ricerca nazionali e regionali.

I piani per il rinnovo dell'ERA arrivano in un momento delicato per la politica di R&S dell'UE, con la Commissione che chiede agli Stati membri di aumentare gli investimenti in R&S poco dopo che i ministri della ricerca hanno deciso di tagliare il budget di Horizon Europe di 13.5 miliardi di euro.

Oltre all'obiettivo di spesa, la Commissione vuole che gli Stati membri destinino il 5% dei finanziamenti pubblici per la R&S a programmi comuni e partnership con altri Stati membri dell'UE. Attualmente, solo l'1% del totale dei finanziamenti pubblici di R&S in Europa viene speso per la ricerca congiunta e il nuovo obiettivo è l'ennesimo esempio della più ampia spinta della Commissione a diffondere l'eccellenza nella ricerca e nell'innovazione in tutti gli Stati membri.

L'ultimo Innovation Scoreboard dell'UE mostra che, con la notevole eccezione dell'Estonia, le prestazioni di R&S sono al di sotto della media UE in tutti gli Stati membri che hanno aderito dopo il 2004. La Commissione vuole colmare questo divario con programmi mirati finanziati attraverso Horizon Europe o i fondi strutturali.

L'auspicio della Commissione è che la rinnovata strategia dell'ERA, insieme a un nuovo piano per uno Spazio europeo dell'istruzione (SEE), aiuti l'Europa ad attirare i migliori talenti europei e non solo.

Link
Quadro di finanziamento
Area di interesse
  • Unione Europea