• Condividi su Facebook

Tecnologie green: l'OCSE chiede maggiori investimenti per la ripresa europea

  • 48980
  • Science|Business 27/10/2020
  • INFORMAZIONE

Secondo quanto emerso da una recente riunione dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), i governi devono impegnarsi a definire strategie scientifiche per superare la crisi economica causata dalla pandemia e favorire la transizione verso economie digitali e più sostenibili.

La crisi sanitaria del coronavirus ha fatto sprofondare l'economia globale nella recessione e gli effetti a lungo termine sono sempre più difficili da valutare, dato che la seconda e la terza ondata di infezioni stanno colpendo l'Europa e il Nord America.

Gli esperti di politica dell'OCSE prevedono che le trasformazioni digitali e verdi svolgeranno un ruolo fondamentale per la ripresa mondiale. Il mondo post COVID-19 sarà più digitale, più inclusivo e sostenibile. 

Molti paesi dell'OCSE si stanno già muovendo in questa direzione. Le stime dell'OCSE mostrano che i suoi 37 Paesi membri stanno pianificando di investire 312 miliardi di euro in tecnologie verdi, energie rinnovabili e trasporti sostenibili

La strategia dell'UE si basa sul Green Deal, una politica trasversale che mira a raggiungere l'obiettivo di zero emissioni nette di gas serra entro il 2050 e a dissociare la crescita economica dallo sfruttamento delle risorse naturali. Questa settimana anche il Giappone ha annunciato un piano per raggiungere l'azzeramento delle emissioni entro il 2050. La Cina ha in programma di fare lo stesso entro il 2060.

La situazione negli Stati Uniti dipende invece dai risultati delle elezioni presidenziali della prossima settimana. L'attuale presidente Donald Trump ha tirato fuori gli Stati Uniti dall'accordo sul clima di Parigi (una decisione che diventerà definitiva il giorno dopo le elezioni del 3 novembre) ma il suo avversario Joe Biden ha promesso di lanciare un "Green New Deal" se eletto.

Link
Area di interesse
  • Unione Europea