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Horizon Europe: disponibili online le bozze dei programmi di lavoro

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  • Science|Business 26/01/2021
  • INFORMAZIONE

HEUNonostante il programma Horizon Europe debba ancora essere ufficialmente adottato e lanciato, stanno circolando su Internet le bozze di programmi di lavoro che danno un'idea preliminare delle prime call in arrivo tra quest'anno e il 2022. In particolare, ScienceBusiness ha pubblicato molti di questi documenti riservati.

La fuga di documenti, ancora considerati confidenziali e provvisori, costituisce una fonte di informazione importante per chi è interessato a partecipare al programma. 

Con parti significative di Horizon Europe ancora in fase di negoziazione, la pubblicazione ufficiale dei work programme è prevista per aprile 2021.

Di seguito alcune anticipazioni sulla base delle informazioni contenute nelle bozze in circolazione, le quali potranno essere soggette a cambiamenti:

Pilastro 1

Pilastro 2

  • Cluster "Health": la bozza di work programme delinea 16 bandi di ricerca previsti nel 2021-2022 su 6 temi (prevenzione delle malattie, legami tra ambiente e salute, strumenti digitali per la salute, lotta a una serie di malattie, rafforzamento dei sistemi sanitari, sostenere le industrie europee legate alla salute). Nel 2021 si attende un bando per ciascuno dei temi.
  • Cluster "Culture, creativity and inclusive society": secondo la bozza di programma di lavoro, i primi bandi in ciascuno dei 3 filoni di ricerca del cluster (democrazia e governance; patrimonio culturale europeo e industrie culturali e creative; trasformazioni sociali ed economiche) dovrebbero uscire a fine marzo con un budget di 147 milioni di euro.
  • Cluster "Civil security for society": una bozza dello scorso settembre annuncia bandi di ricerca sulla protezione dal crimine e dal terrorismo, gestione efficace delle frontiere esterne, protezione delle infrastrutture, cybersicurezza, resilienza ai disastri e aumento dell'impatto della R&I sulla sicurezza.
  • Cluster "Digital, industry and space": il programma di lavoro provvisorio delinea 15 grandi bandi di ricerca mirati a permettere la doppia transizione verde e digitale e a sviluppare l'autonomia strategica dell'Europa. La Commissione ha 6 obiettivi per il cluster: leadership nelle catene di valore industriali a impatto climatico zero; maggiore autonomia nelle catene di valore chiave; sovranità digitale; un'economia sicura e agile dal punto di vista dei dati; infrastrutture spaziali globali; creazione di una tecnologia human-centred.
  • Cluster "Climate, energy and mobility": la bozza di novembre prevede bandi relativi a 6 aree: scienze del clima e risposte al cambiamento climatico; soluzioni intersettoriali per la transizione verde; approvvigionamento energetico sostenibile, sicuro e competitivo; uso efficiente, sostenibile e inclusivo dell'energia; soluzioni pulite e competitive per i trasporti; trasporto sicuro, resiliente e servizi di mobilità intelligente per passeggeri e merci.
  • Cluster "Food, bioeconomy, natural resources, agriculture and environment": tra il 2021 e il 2022 sono attesi 19 bandi in 7 diverse aree che vanno dalla biodiversità, ai servizi ecosistemici fino alle soluzioni digitali a sostegno del Green Deal. I primi bandi dovrebbero uscire a partire da metà aprile con un budget di quasi 900 milioni di euro.

Pilastro 3

  • European Innovation Council: la bozza di programma di lavoro del luglio 2020 suggerisce l'apertura di 3 bandi. L'EIC Pathfinder, che finanzia progetti che promettono di sviluppare tecnologie radicalmente nuove, darà sovvenzioni fino a 3 milioni di euro, in calo rispetto ai 4 milioni di euro di Horizon 2020. Nel frattempo, il programma di sostegno alle PMI, l'EIC Accelerator, continuerà a fornire finanziamenti "blended" che combinano equity e sovvenzioni. Una novità sarà il programma Transition, che sosterrà singoli candidati o piccoli consorzi basati sui risultati dei progetti Pathfinder o ERC Proof of Concept.

Programma trasversale

  • Widening participation: si prevedono inviti specifici nei prossimi 2 anni volti a: finanziare la creazione e l'aggiornamento di nuovi centri di eccellenza con sovvenzioni fino a 15 milioni di euro; sostenere programmi di gemellaggio per migliorare il networking tra le istituzioni di ricerca nei paesi dell'allargamento e le loro controparti leader a livello internazionale (compreso un programma speciale per i Balcani occidentali); assegnare sovvenzioni per attirare talenti nei paesi dell'allargamento.

Sono, inoltre, disponibili anche:

Link
Quadro di finanziamento
Area di interesse
  • Unione Europea